Stefano Bandecchi, sindaco di Terni ed ex presidente della Ternana

Concluso il procedimento disciplinare con un accordo tra le parti. Il caso era scoppiato dopo un video del sindaco di Terni pubblicato sui social

La procura federale ha chiuso il caso disciplinare nei confronti di Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e all’epoca dei fatti presidente della Ternana Women, per le dichiarazioni rilasciate il 17 aprile scorso all’indomani della decisione del tribunale di disporre la liquidazione giudiziale della Ternana Calcio. Secondo la Figc, Bandecchi ha espresso pubblicamente giudizi ritenuti lesivi del prestigio e della reputazione del presidente dell’Arezzo, Guglielmo Manzo, violando l’articolo 4 del codice di giustizia sportiva (principi di lealtà, correttezza e probità).

Il procedimento ha visto con un accordo tra le parti: Bandecchi dovrà pagare un’ammenda di 1.500 euro, identica sanzione inflitta anche alla Ternana Women, chiamata a rispondere direttamente del comportamento del proprio presidente. L’importo dovrà essere versato entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento, pena la riapertura del procedimento disciplinare.

“Manzo ha fatto una figura di cazzo” aveva detto Bandecchi in un video postato sui suoi canali social, in riferimento al fatto che il presidente amaranto aveva sollecitato gli organi preposti a vigilare sulla situazione della Ternana, che rischiava l’esclusione dal campionato a tre giornate dalla fine. Quell’epilogo avrebbe comportato la perdita di 3 punti in classifica per l’Ascoli, diretta concorrente dell’Arezzo per la promozione in B. Poi invece la Ternana ha concluso regolarmente il torneo e gli amaranto hanno comunque conquistato il salto di categoria.