Stagione 2006/07: gli amaranto di Conte e Sarri eliminarono nell’ordine Perugia, Venezia, Udinese e Livorno, per poi arrendersi ai rossoneri nei quarti di finale in un doppio confronto equilibratissimo. Al Comunale, prima degli applausi, andò in scena una pesante contestazione verso la Figc per il processo di Calciopoli
L’ultima Coppa Italia con l’Arezzo in serie B risale alla stagione 2006/07. E fu una fucina di sorprese positive per gli amaranto, che iniziarono ad agosto e arrivarono fino ai quarti di finale di gennaio per essere eliminati dal Milan in un doppio confronto equilibratissimo.
Ricapitolando. Il primo turno si giocò al Curi di Perugia il 19 agosto: gli umbri erano in C1 ma tennero lo 0-0 fino al 120esimo e la sfida si decise ai calci di rigore. Bremec parò quello di Voria, Rubino calciò alto e per l’Arezzo sbagliò solo Simonetta mentre Beati, Vigna, Lauria e Floro Flores (un ex) trasformarono. Il 23 agosto la squadra di Antonio Conte si presentò a Venezia e risolse la sfida in laguna con una magistrale punizione di Floro Flores nel primo tempo supplementare. Avanti ancora quindi, con il terzo turno che portò al Comunale l’Udinese di Galeone. Fu di nuovo pareggio: 1-1 con le reti di Muntari e Vigna, il quale ribadì in rete un penalty di Floro respinto da De Sanctis (Floro aveva segnato il primo tiro dal dischetto ma Dondarini fece ripetere). Ai calci di rigore ci fu una sequenza lunghissima di esecuzioni e si andò a oltranza: per l’Arezzo sbagliarono Goretti (parato) e Lombardi (alto), la buttarono dentro Simonetta, Vigna, Lauria, Roselli, Ranocchia e Floro nonostante i crampi.
La Coppa cominciò a diventare interessante, mentre il campionato era partito al rallentatore. A novembre/dicembre gli amaranto, nel frattempo passati sotto la guida di Maurizio Sarri, batterono il Livorno 2-1 al Comunale nell’andata degli ottavi di finale (doppietta di Martinetti) e pareggiarono 1-1 all’Ardenza grazie alla rete di Floro Flores. Fu un altro scalpo di una squadra di serie A.
A gennaio 2007 nei quarti di finale il doppio confronto con il Milan, destinato a vincere la Champions. Rotonda la sconfitta di San Siro, un 2-0 firmato da Gilardino e Pippo Inzaghi, con gol misteriosamente annullato a Terra che avrebbe potuto spostare il discorso qualificazione. Al ritorno l’Arezzo giocò una gran bella partita davanti a 8.872 spettatori, in una delle ultime occasioni in cui la Maratona si presentò gremita di spettatori. Finì con una prestigiosa, anche se inutile, vittoria per 1-0: Floro Flores realizzò un gol da favola su assist da campione di Goretti, che poco dopo centrò la traversa, sfiorando la clamorosa rimonta.
La squadra uscì tra gli applausi del pubblico, che durante il match aveva contestato sonoramente la Figc, il Palazzo e Meani (addetto agli arbitri del Milan) per il processo di Calciopoli, nel quale l’Arezzo era finito dentro ingiustamente. Ne scaturirono 6 punti di penalizzazione che furono uno dei motivi della retrocessione in Lega Pro.












