Il ds ha parlato a Radio Sportiva: “Bisogna migliorare l’organico senza esagerare, rispettando parametri di spesa fondamentali. Ci troveremo di fronte dei colossi che hanno budget infinitamente superiori al nostro: ma la fiducia non ci manca”. Altri tre acquisti per Bucchi, una decina gli esuberi
Il ds dell’Arezzo, Nello Cutolo, è intervenuto oggi alla trasmissione di Radio Sportiva per fare il punto sull’avvio di stagione e sullo svolgimento del calcio mercato.
“La rosa è completa all’85% – ha detto durante l’intervista – ma la campagna trasferimenti è imprevedibile. Sappiamo che bisogna migliorare l’organico senza esagerare, rispettando parametri di spesa che per noi sono fondamentali. Cerri e Illanes, per citarne due, sono acquisti di spessore perché ci portano esperienza e personalità. Sala lo seguivo da anni, è intelligente calcisticamente, una dota sempre più rara, e poi ha qualità tecniche e fisiche”.
Bucchi resta in attesa degli innesti del difensore Di Bitonto (2005) dal Sassuolo e del centrocampista Iaccarino (2003) dal Napoli, già annunciati nei giorni scorsi. Dal mercato poi arriveranno un altro difensore centrale, probabilmente mancino, e un attaccante per completare il reparto insieme a Cerri e Cianci (1996). Se quest’ultimo, richiestissimo dai top club di Lega Pro, dovesse partire, allora i volti nuovi in avanti saranno due. Punto interrogativo fino all’ultimo su una possibile operazione in entrata a centrocampo.
L’Arezzo nel contempo deve piazzare i giocatori che non rientrano nei piani: il portiere Trombini (2001), i terzini Coccia (2002), De Col (1993) e Tito (1993), il centrocampista Moreschini (2001), i trequartisti Cortesi (1998) e Capello (1995), il centravanti Ravasio (1998).
“Siamo arrivati in B al termine di un percorso cominciato qualche anno fa – ha spiegato Cutolo. L’ossatura del gruppo è la stessa da diverso tempo e via via abbiamo inserito ragazzi giusti, calciatori funzionali. Ci troveremo di fronte dei colossi, società che puntano alla serie A e che hanno budget infinitamente superiori al nostro: si profila un campionato difficile e affascinante, con un inizio in salita per noi visto che nelle prime giornate dovremo vedercela contro Avellino, Palermo e Verona. La fiducia non ci manca, l’obiettivo è mantenere questa categoria”.












