Senza Illanes, Iaccarino e Tavernelli, mister Bucchi deve ridisegnare la formazione e sceglie Coppolaro, Viviani e Oliveri some sostituti. A sorpresa, panchina per Sala. Gli amaranto partono contratti, i padroni di casa vanno vicini al gol un paio di volte ma poi restano in dieci per il rosso a Curto chiamato dal Var. Nella ripresa, con il 442, Ionita guida il forcing che alla fine viene premiato da un autogol di Romagnoli. E’ festa per i mille tifosi nel settore ospiti
PREPARTITA
I gol – L’Empoli, fra vecchia e nuova stagione, non subisce gol in casa da 257’; ultimo centro di Guiu al 13’ di Empoli-Entella 1-1, 19 aprile scorso. L’Empoli finora ha segnato 3 gol, tutti di testa, e non ha mai subito gol nei primi tempi di questa serie B, mentre l’Arezzo non ne ha ancora segnati (i 4 gol sono arrivati tutti nella ripresa).
Difesa – L’Arezzo ha la peggior difesa del torneo dopo 3 turni di campionato (9 reti subite) e ha mantenuto la porta inviolata solo una volta nelle ultime 9 gare ufficiali (2-0 al Livorno il 12 aprile).
Gli ex – Tanti gli ex. Niccolò Corrado e Samuele Perisan da una parte, Alberto Cerri, Leonardo Mancuso, Marco Olivieri e Alessandro Renzi dall’altra. Corrado ha giocato in amaranto nella stagione 2019/20, collezionando 20 presenze con 1 gol, per Perisan 12 presenze da gennaio a giugno 2018 nell’anno della battaglia totale. Sull’altro fronte, Cerri conta 12 presenze e 1 gol da gennaio a giugno 2024; Mancuso 91 gare e 41 gol da luglio 2019 a dicembre 2021; Olivieri 30 presenze e 6 reti nella stagione 2020/21; Renzi ha fatto tutta la trafila nelle giovanili azzurre senza mai debuttare in prma squadra.
Il mister – E’ un ex anche Cristian Bucchi: l’attuale tecnico degli amaranto ha guidato l’Empoli da luglio a novembre 2019 in serie B, per un totale di 14 gare con 6 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte.
L’arbitro – Michael Fabbri di Ravenna in B conta 84 direzioni con 36 successi interni, 31 pareggi e 17 vittorie fuori casa. I precedenti con l’Empoli: 6 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte. Arezzo al debutto assoluto col fischietto romagnolo.

PRIMO TEMPO
1 – Bucchi conferma il 433, anche se cambiano gli interpreti a causa delle assenze di Illanes (squalificato), Iaccarino (distorsione al ginoccho) e Tavernelli (pubalgia). Il tecnico schiera Coppolaro in difesa, Viviani nel ruolo di play e l’ex Olivieri, al debutto assoluto, nel tridente. La scelta più sorprendente però riguarda l’esclusione di Sala, uno dei migliori in questo avvio di stagione, a vantaggio di Mawuli. Per il ghanese è la prima da titolare quest’anno
1 – dall’altra parte 352 per Pagliuca, con Saporiti che come al solito galleggerà fra mediana e trequarti. In attacco insieme a Shpendi c’è il gambiano/svedese Ceesay nella posizione di rifinitore
1 – mille i tifosi amaranto nel settore ospiti, una risposta eccezionale da parte del pubblico dopo lo 0-5 di Verona, per un derby che torna a distanza di 21 anni dall’ultima volta
5 – avvio pimpante dell’Empoli, subito determinato nel possesso. L’Arezzo deve schiacciarsi sulla trequarti
7 – bravo Renzi a murare Corrado. Il terzino empolese si era ritrovato palla sul sinistro dopo un cross di Saporiti dalla fascia opposta
13 – ci prova Biondini dall’interno dell’area. Diagonale a lato ma l’Empoli è in forcing
15 – 0-0 dopo il primo quarto d’ora. Partita complicata
21 – Arena tocca il suo primo pallone e guadagna una rimessa laterale. Renzi e Viviani innescano Mawuli dentro l’area: il ghanese si gira ma da posizione defilata calcia sul fondo
26 – palla banalissima persa da Righetti in disimpegno. Saporiti ne approfitta per il tiro dai venti metri. Nunziante si distende e allunga in angolo
30 – mezz’ora di derby, partita più equilibrata adesso. L’Arezzo però fatica a fare gioco
31 – occasionissima Empoli. Shpendi stoppa in area e in torsione va al tiro potente che sorvola la traversa
40 – una palla che sembrava fuori, dopo il contrasto fra Cauz e Arena, resta invece in campo e diventa un invito a nozze per Ceesay. L’attaccante stringe sul destro e per fortuna dell’Arezzo non inquadra lo specchio. Pericolo scampato
43 VAR – Fabbri richiamato al monitor dopo il fallo di Curto su Viviani che il direttore di gara aveva sanzionato con il giallo. Entrata con il piede a martello del difensore empolese
44 ESPULSIONE – dopo il check, il cartellino diventa rosso. Curto lascia i suoi in dieci uomini
45 – concessi 3 minuti di recupero
48 – primo tempo che si chiude senza gol. L’Arezzo adesso può giocare con l’uomo in più per tutta la ripresa. Situazione ribaltata rispetto a Verona

SECONDO TEMPO
1 SOSTITUZIONE – Bucchi, a sorpresa anche in questo caso, lascia negli spogliatoi Arena e fa entrare Pattarello. Si scalda il resto della panchina
2 – vicinissimo al gol l’Arezzo. Gilli avanza fino all’area azzurra, poi scarica su Renzi. Palla dentro su Cianci, sponda per Gilli che aveva seguito l’azione e tiro di prima intenzione deviato da Yepes. Il pallone scavalca Seghetti ma colpisce la traversa e rimbalza di qua dalla riga
5 – Pattarello molto mobile in questo suo primo scorcio di gara. Il 10 rispolvera il tiro a giro dalla distanza che spesso in passato si è tradotto in gol. Stavolta la traiettoria è larga
14 – bella giocata di Viviani. Il play difende palla, guadagna la zona tiro e lascia partire una staffilata che sibila vicino al palo di Seghetti
15 – sempre 0-0, possesso tutto amaranto adesso. L’Empoli è arroccato dietro
17 SOSTITUZIONI – Bucchi cambia vestito alla squadra. Via il 433, addosso il 442 per l’ultima mezz’ora. Vanno fuori Cianci e Viviani, entrano Cerri e Mancuso, due ex. Per Mancuso è l’esordio in amaranto
19 – intuizione di Olivieri per Righetti. Il terzino dal fondo mette dietro per Gilli che calcia debole. Seghetti la fa sua
24 – altra palla gol per gli amaranto. Buono il cross di Olivieri a cercare Ionita: il colpo di testa del moldavo è preciso ma Seghetti smanaccia. Poi Mancuso non ci arriva per centimetri
26 SOSTITUZIONE – arriva anche il momento di Sala, che può essere determinante in questo finale. Fuori Olivieri
29 GOOOOOOOOOOL – clamorosa autorete di Romagnoli. Ionita crossa in mezzo, Seghetti esce di pugno ma spedisce la palla addosso al compagno. Poi la sfera rotola dentro. 0-1
30 – gli amaranto adesso devono gestire il vantaggio
32 – incredibile palla gol fallita da Mancuso. Seghetti pasticcia nel far ripartire l’azione dal basso ma poi con la punta delle dita devia in angolo il radente a botta sicura dell’attaccante amaranto
42 SOSTITUZIONE – finisce qua la partita, soffertissima, di Mawuli. Al suo psoto Chierico. Tatticamente non cambia nulla
43 AMMONIZIONE – Gilli mastica il primo pallone della sua partita e poi stende Popov. E’ giallo per il difensore e punizione per l’Empoli
44 – brivido sul calcio piazzato seguente. Belardinelli di testa scheggia la traversa, poi la palla esce
45 – si giocherà per altri 4 minuti
49 – è finita, l’Arezzo si prende i tre punti e sbanca Empoli a distanza di 43 anni dall’ultima volta. Decisive l’espulsione di Curto e l’autorete di Romagnoli. Amaranto contratti per larghi tratti di gara ma determinati nel secondo tempo. E’ una vittoria che fa classifica e morale

IL TABELLINO
Stadio Carlo Castellani – Computer Gross Arena, ore 19.
EMPOLI (352): 12 Seghetti; 8 Magnino, 25 Curto, 33 Cauz; 35 Egan (25′ pt 98 Zedadka), 39 Biondini (1′ st 6 Romagnoli), 21 Yepes (27′ st 57 Belardinelli), 10 Saporiti, 91 Corrado; 11 Shpendi (22′ st 77 Popov), 15 Ceesay (27′ st 23 Bandinelli).
A disposizione: 1 Perisan, 5 Degli Innocenti, 16 Meznar, 20 Distefano, 28 Indragoli, 36 Bembnista, 44 Deli.
Allenatore: Guido Pagliuca.
AREZZO (433): 14 Nunziante; 6 Renzi, 13 Gilli, 4 Coppolaro, 37 Righetti; 17 Ionita, 23 Viviani (17′ st 11 Mancuso), 8 Mawuli (42′ st 24 Chierico); 30 Arena (1′ st 10 Pattarello), 71 Cianci (17′ st 9 Cerri), 99 Olivieri (26′ st 16 Sala).
A disposizione: 22 Serban, 90 Seculin, 2 Martinez, 7 Leone, 32 Cagnano, 33 Mancini, 47 Manes.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Squalificati: Illanes (1). Indisponibili: Iaccarino (distorsione al ginocchio – 20 giorni), Tavernelli (pubalgia – 20 giorni).
ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna (Pietro Dei Giudici di Latina – Matteo Gentile di Isernia). Quarto ufficiale: Mario Perri di Roma. Var: Paolo Mazzoleni di Bergamo. Avar: Daniele Paterna di Teramo.
NOTE: spettatori presenti 6.148 (2.319 paganti + 3.829 abbonati), incasso di 61.069 euro. Espulso Curto al 44′ pt per gioco violento (Var). Ammoniti: pt 18′ Biondini; st 43′ Gilli. Angoli: 3-4. Recupero tempi: 3′ e 4′
RETI: st 29′ aut. Romagnoli












