Il ds in sala stampa: “Andiamo in ritiro perché è giusto, non abbiamo mai tirato in porta in una gara importante. Il mercato? Non ho rimpianti, la squadra può giocare con più moduli. Ma in B bisogna starci con la testa fino al novantesimo, sennò finisce come stasera”
In sala stampa dopo la brutta sconfitta con la Carrarese si presenta solo il ds Nello Cutolo.
“La sconfitta è arrivata quando sembrava che la gara fosse incanalata sullo 0-0. È proprio questo il punto che non riusciamo a superare: stare dentro la partita fino alla fine. La serie B è un campionato difficile, complicato, e noi dobbiamo capire qual è il percorso che dobbiamo fare attraverso la sofferenza. Probabilmente ci siamo cullati sull’ultima prestazione che abbiamo fatto a Marassi ma non possiamo più assistere a situazioni del genere, perché venivamo da un 3-0 in casa molto brutto per noi.
Questa era una partita troppo importante, un vero e proprio scontro diretto. Sappiamo benissimo qual è il nostro obiettivo e non possiamo uscire dalla partita. Sembra che da un momento all’altro sbraghiamo e questo non va bene, assolutamente, anche perché non ricordo parate da parte di Pizzignacco. Siamo venuti meno anche nella fase offensiva, quindi dobbiamo approfondire e cercare di capire che cosa stia succedendo in queste ultime prestazioni.
È giusto che da stasera ci sentiamo tutti un po’ in discussione. È giusto che sia così. Sappiamo quanta fatica abbiamo fatto per arrivare in questa categoria e va custodita. L’Arezzo viene davanti a ogni cosa. Sono sempre convinto che questo sia un gruppo con valori importanti, però bisogna cambiare registro molto velocemente, perché altrimenti diventa difficile e complicato.
Adesso andremo ad analizzare la situazione, perché i numeri ci danno delle indicazioni su dove e come dobbiamo lavorare. ELe prestazioni non ci stanno dando quello che prepariamo durante la settimana. Ripeto, stasera è difficile analizzare la partita, perché non ricordo conclusioni in porta, né qualcosa di ciò che vedo nella quotidianità durante la settimana.
Oltre alle valutazioni tecnico-tattiche che farà sicuramente il mister, bisogna ragionare anche dal punto di vista mentale. Questo è un campionato nel quale non possiamo permetterci di uscire dalla partita per tutti i 95 minuti. Da stasera dobbiamo sentire questo ulteriore peso, questa responsabilità, perché quando ci muoviamo noi si muove una città. Sappiamo quanta fatica abbiamo fatto e da stasera ci ritroviamo tutti insieme. Ce ne staremo in ritiro fino a domenica, perché ci aspetta un avversario complicato, difficile. Ci sarà anche modo di confrontarsi e cercare di capire quali siano i motivi di queste ultime prestazioni.
Per quanto riguarda il turnover, sicuramente dipende dal fatto che la rosa ci permette di scegliere tra 24 giocatori di movimento. Poi il mister fa le proprie valutazioni durante la settimana e avrà ponderato come affrontare la Carrarese. Per quanto riguarda Bucchi, l’ho appena detto: siamo tutti in discussione. Penso che sia giusto così, dobbiamo capire e cercare di invertire subito questa rotta. Stasera penso che sia superfluo andare a toccare aspetti tecnico-tattici o analizzare i singoli, perché non mi è piaciuto niente.
Non siamo mai stati pericolosi e abbiamo subito la Carrarese, pur sapendo come affrontarla. Bisogna valutare anche quello che abbiamo nella testa, per cercare di risollevarci e venirne fuori. Non è un momento drammatico, non è una situazione senza via d’uscita, perché non dimentico che abbiamo fatto 10 punti. Però non possiamo cullarci e restare ancora a Marassi. Marassi è stata una serata, ma noi dobbiamo portare a casa il risultato a fine stagione. Questo è prioritario.
Il mercato? Sinceramente non è un rammarico, perché sapevamo quale fosse il nostro percorso e quale fosse il nostro tipo di mercato. Sono contento di quello che abbiamo messo a disposizione del nostro allenatore. Ripeto, ci sono delle letture che vanno fatte nel dettaglio. Qualche volta magari si possono fare anche valutazioni diverse, a seconda dell’identità forte che ci siamo creati e che ci ha portato in questa categoria. Ritengo che questo sia un gruppo che possa veramente fare bene. Non si tratta di scegliere un modulo o un atteggiamento qualsiasi. Non entro in quest’ottica perché abbiamo un allenatore bravo, bravissimo, che sicuramente farà le proprie valutazioni. Però ripeto: stasera è giusto che ci portiamo dietro questo senso di bruciore e che cambiamo rotta in fretta. È giusto che ce ne stiamo insieme in ritiro”.











