La sconfitta contro un’avversaria più forte non deve far passare in secondo piano la prestazione della squadra, rimasta in gara fino all’ultimo grazie al primo gol stagionale di Poli. In crescita Brayda e Bertora, con il gruppo che le ha aiutate a inserirsi. Domenica trasferta a Verona contro l’ex Vlassopoulou
Ancora una volta la squadra femminile amaranto gioca una gran partita contro un avversario di livello superiore ma anche stavolta, purtroppo, non riesce a portare punti in cassa. Quello che però continua a balzare agli occhi dei più attenti è lo spirito combattivo che le ragazze di mister Benedetti mettono in campo ormai da diversi turni. Dopo la vittoria col Brescia l’obiettivo era quello di mantenere la striscia positiva ma il calendario non aiuta, così come non sta agevolando il fatto che la serie B è letteralmente spaccata in due. Da una parte ci sono le società che sperano di raggiungere il posto per salire nel massimo torneo. Dall’altra i club che invece si preoccupano di non finire in C. L’Arezzo fa parte della seconda categoria, pertanto ogni partita diventa decisiva. Da qui a Natale le amaranto sono chiamate a fare punti e se le premesse sono quelle che si vedono in campo ormai da diverse partite, possono tranquillamente raggiungere l’obiettivo.
Tra coloro che in questo gruppo dimostra di avere gran consapevolezza dei propri metodi, e lo fanno vedere ogni fine settimana, non possiamo non citare il duo composto da Veronique Brayda e Carolina Bertora. L’ex Brescia e l’ex difensore della Primavera della Juventus sono diventate imprescindibili nello scacchiere tattico di Benedetti. Ed entrambe stanno comprovando di essersi immerse nell’ambiente amaranto con tutte loro stesse. Un discorso non facile per l’ex capitana delle leonesse bresciane, considerato che questa è la prima esperienza dopo anni passati con la casacca biancoazzurra. Bertora invece dimostra la freschezza della giovane età e nonostante sia uscita da qualche mese da una formazione giovanile, in campo si comporta come un’esperta veterana. Ovviamente i meriti vanno condivisi anche con il gruppo che sta aiutando entrambe in modo che possano continuare a dare il meglio di loro stesse.
Non manca anche chi sta iniziando a uscire dal guscio, facendo intravedere le proprie potenzialità. È il caso di Angelica Poli che dopo aver fallito il rigore del possibile 1-3 a Brescia contro la sua ex squadra, si è sbloccata col primo gol amaranto rifilato al Frosinone. Rete che ha tenuto le amaranto in partita fino al fischio finale e che sa di liberazione per la giovane attaccante aretina. Anch’ella, nelle giornate precedenti, aveva iniziato a far intravedere il proprio repertorio, ragion per cui il tecnico Benedetti continua a rinnovarle la fiducia. Ripagata col primo gol stagionale e con la speranza che possano essercene altri anche decisivi.
I segnali di crescita ci sono tutti e, ovviamente, non mancano delle debolezze. Tuttavia il gruppo sta rispondendo bene e i punti arriveranno. È solo questione di tempo. Nel frattempo prosegue il lavoro in vista del prossimo turno, con l’Arezzo impegnato sul campo del Verona dove ritroverà l’ex di turno Maria Vlassopoulou. La greca lo scorso anno mandò in tilt i profili social del club amaranto con l’emozionante video della prima convocazione con la Nazionale maggiore greca.












