Mauro Coppolaro e Matteo Gilli

Gli amaranto stamani si sono allenati a Le Caselle: punto interrogativo su Iaccarino, assente contro Pontedera e Vis Pesaro per noie muscolari. A centrocampo Chierico, Guccione, Ionita e Mawuli in lotta per tre maglie. Il fantasista degli emiliani ha ripreso ad allenarsi con i compagni ma la trattativa con l’Arezzo resta in piedi

L’Arezzo è tornato al lavoro questa mattina al centro sportivo Le Caselle, proseguendo la preparazione in vista della partita di domenica contro la Juventus Next Gen. La seduta, iniziata alle 11, si è sviluppata attraverso un programma tecnico‑atletico mirato a intensità e duelli. In apertura il gruppo ha svolto un’attivazione coordinativa, seguita da una serie di esercitazioni specifiche: prima uno contro uno, poi due contro due, con focus su aggressività, tempi di intervento e gestione degli spazi. La sessione si è chiusa con una partitella a campo ridotto, utile per consolidare i principi di gioco provati durante la settimana. La preparazione proseguirà domani, giovedì 22 gennaio, con un allenamento pomeridiano programmato al campo Giusy Conti di Rigutino.

Sempre ai box i terzini De Col e Renzi, entrambi bloccati da malanni muscolari. Il loro rientro in squadra è previsto per il mese di febbraio e quindi domenica è probabile che venga confermato in quel ruolo Coppolaro, autore di una buona prestazione a Pesaro, con Gilli centrale. L’alternativa sulla destra è Perrotta. Punto interrogativo sulle condizioni di Iaccarino, il quale si è fermato dopo la partita di Forlì e ha dato forfait sia contro il Pontedera che contro la Vis. In mezzo al campo si rinnova la lotta a quattro fra Chierico, Guccione, Ionita e Mawuli: disponibili tre maglie.

Per quanto riguarda il mercato, l’Arezzo continua a monitorare Matteo Cortesi (1998), trequartista mancino del Carpi che ha ripreso ad allenarsi con i compagni dopo qualche giorno di stop a causa di un problema muscolare e di un virus influenzale. Il giocatore è in dubbio per la gara con la Ternana e dall’Emilia rimbalza la sua forte volontà di trasferirsi in amaranto, nonostante il contratto in scadenza nel 2028. Per liberarlo il Carpi chiede un conguaglio economico di circa 250mila euro, cifra che l’Arezzo considera eccessiva e su cui le parti stanno trattando.

Prima del 2 febbraio, giorno di chiusura della campagna trasferimenti, l’Arezzo dovrà operare di sicuro una cessione, che diventerebbero due in caso di tesseramento di un nuovo calciatore. L’organico attuale infatti comprende 24 elementi e la lista ufficiale può tenerne dentro al massimo 23.