Guida alla 22esima giornata. Seconda e terza in classifica giocano in casa, la Vis Pesaro a caccia dei primi punti del 2026 sul campo del Livorno, il Carpi senza Cortesi riceve la Ternana. Trasferta scomoda per la Pianese a San Benedetto, il Gubbio dopo la vittoria del Curi ospita il Forlì. Riposa il Pontedera
LE GARE DI SABATO – Quarta di ritorno senza nessun anticipo e nessun posticipo con il Pontedera che osserva il turno di riposo. Due le gare in calendario alle 14.30 nelle quali spicca il confronto fra Torres e Bra che interessa da vicino la zona play-out. I sardi hanno la necessità di vincere questo scontro diretto per accorciare le distanze dalle squadre che li precedono in classifica. La squadra di Greco è in un buon momento, non perde da sei giornate ma fatica comunque a vincere come dimostrano i soli due successi raccolti in stagione. Il Bra ha il morale alle stelle dopo la vittoria sul Ravenna di domenica scorsa e venderà cara la pelle in una trasferta dal peso specifico molto alto. Alla stessa ora in campo anche Carpi e Ternana con i padroni di casa che, perso il capitano Cortesi passato all’Arezzo, vanno alla ricerca del successo che manca dal 30 novembre (0-1 a Pontedera). Contro la Ternana però non sarà facile. I rossoverdi tornano in campo dopo aver riposato e vogliono mettersi alle spalle la sconfitta di quindici giorni fa ad Ascoli per provare a rientrare in zona play-off.
Alle 17.30 è la volta del Ravenna che ospita il Guidonia, deciso a porre fine alla crisi delle ultime settimane che ha portato l’allungo deciso dell’Arezzo in vetta alla classifica. Sono otto i punti persi sugli amaranto in questo girone di ritorno dalla squadra di Marchionni, alla quale i nuovi innesti al momento non hanno portato i risultati sperati. L’avversario di turno sembra però quello buono per tornare al successo, anche se i laziali nonostante i soli quattro punti raccolti nelle ultime sei giornate, restano soprattutto in trasferta cliente non semplice: sono la terza formazione di tutto il girone per rendimento esterno dopo Arezzo e appunto Ravenna. Dopo essere tornata al successo sul campo del Forlì, la Sambenedettese cerca continuità ospitando al Riviera della Palme la Pianese, a caccia di quella vittoria casalinga che manca da quasi quattro mesi. Gli ospiti sono comunque in salute e non perdono in campionato da 16 novembre (2-0 a Pontedera), striscia che ha permesso ai bianconeri di consolidarsi in zona play-off.
LE GARE DI DOMENICA – Ascoli-Perugia è la partita del primo pomeriggio ed è un incontro assai delicato per entrambe le formazioni. I padroni di casa sono precipitati a dodici punti dalla vetta, distacco che al momento ha fatto riporre nel cassetto ai tifosi del Picchio le ambizioni di primato. La squadra di Tomei ha vinto solo due volte nelle ultime dieci partite di campionato, dimostrando una sterilità offensiva che potrebbe addirittura essere acuita dalla partenza di Gori, per il quale radio mercato segnala sirene importanti dalla serie cadetta. Il Perugia è uscito sconfitto dal derby del Curi contro il Gubbio, continuando nei soliti alti e bassi che hanno ormai contraddistinto tutto il campionato del Grifo. La squadra di Tedesco non può permettersi quindi ulteriori passi falsi se non vuole allungare pericolosamente il gap sulla zona salvezza.
Tre le gare in programma alle 17.30 che chiudono il programma di questa quarta giornata di ritorno. Interessante la partita dell’Ardenza fra Livorno e Vis Pesaro. Gli amaranto labronici, grazie al blitz di Guidonia, restano oggi fuori dalla zona play-out ma il margine di soli due punti non consente distrazioni. La Vis Pesaro, che ha già osservato il turno di riposo, è l’unica squadra del girone a non aver ancora fatto un punto nel 2026, cosa che ha frenato le ambizioni di alta classifica dei biancorossi, oggi dentro i play-off con solo un punto di vantaggio sull’undicesima piazza. Partita quindi dal pronostico assai complicato. Il Gubbio, rinfrancato dalla vittoria nel derby di Perugia, ospita il Forlì alla ricerca di quella continuità di risultati smarrita da mesi. I romagnoli dopo essere stati per gran parte del girone di andata nelle posizioni nobili della classifica, sono precipitati al dodicesimo posto e devono provare a fermare in ogni modo possibile questa emorragia di risultati per non ritrovarsi invischiati nella lotta per evitare i play.out. Infine Pineto-Campobasso, partita che mette di fronte due squadre in piena salute che respirano a pieni polmoni l’aria dell’alta classifica. Solo tre punti dividono il Pineto quarto in classifica dal Campobasso quinto, con i molisani che potevano essere attaccati agli abruzzesi senza la penalizzazione di due punti rimediata in autunno.












