Ci sono tutte le insidie del turno infrasettimanale in questo Arezzo-Ternana delle 20.30: le scorie del big match con il Ravenna, la necessità di non mollare un centimetro, il valore di un’avversaria ferita dopo l’ultimo ko interno e che ha un organico superiore al quinto posto. Bucchi pensa a qualche aggiustamento fisiologico nell’undici, Liverani in silenzio stampa come tutto il club. Curiosità per l’afflusso di pubblico dopo la giornata da record di domenica scorsa. Trasferta vietata ai tifosi umbri
Ci sono tutte le insidie del turno infrasettimanale in questo Arezzo-Ternana che si gioca stasera alle 20.30. Nell’ordine: le scorie del big match con il Ravenna, dispendioso per ovvi motivi sul piano fisico e nervoso; la necessità di non mollare un centimetro per non disperdere il vantaggio accumulato in classifica; il valore di un’avversaria ferita dopo l’ultimo ko interno e che ha un organico superiore al quinto posto, zavorrato dalle beghe societarie. Non sarà una passeggiata dunque, anche se l’Arezzo ha dimostrato in più circostanze, durante la stagione, di possedere resilienza in quantità industriale. Gli ostacoli sono stati via via bypassati con grande forza d’animo, oltre che con le risorse tecniche di cui dispone una rosa molto larga. A garantire un surplus di motivazioni c’è poi il grande obiettivo della serie B, in grado di corroborare la squadra in ogni frangente.
Con il Ravenna da poco alle spalle e il Campobasso dietro l’angolo, Bucchi ricorrerà alle rotazioni per garantirsi forze fresche. Varela e Cianci (il grande ex) dovrebbero partire dall’inizio in attacco, così come Coppolaro in difesa nel ruolo di terzino. Vedremo se saranno della gara fin dal primo minuto anche Di Chiara nel ruolo di terzino sinistro e Mawuli a centrocampo. L’allenatore ha bisogno di energia ma anche di certezze tecniche e tattiche: per questo non sono attesi stravolgimenti ma aggiustamenti. Assente, salvo sorprese dell’ultim’ora, il solo Ionita.
Sull’altro fronte Liverani, in silenzio stampa come tutta la squadra, dovrà fare a meno di tre pezzi da novanta come Capuano, Maestrelli e Pettinari. La Ternana è costretta a convivere da mesi con incertezze societarie, legate alla gestione precedente a quella dei Rizzo, che condizionano anche il rendimento in campo. I rossoverdi hanno 5 punti di penalizzazione ma sono rientrati stabilmente in zona playoff e stasera andranno a caccia del colpo di coda contro la capolista.
Già all’andata l’Arezzo soffrì il giusto, dettaglio che infonde fiducia a Liverani. Probabile 3412 al Comunale con Garetto trequartista alle spalle di Ferrante e Dubickas, due attaccanti tosti sia fisicamente che tecnicamente. In difesa l’ex amaranto Donati: per lui pochi mesi ad Arezzo nel 2024, in serie C, ma con un ottimo ricordo lasciato.
Curiosità per l’afflusso di pubblico. Dopo la giornata da record di domenica scorsa, attesa una presenza meno copiosa ma comunque di livello. La partita è importante, lo standard delle contendenti è medio alto e per l’Arezzo ci sono in ballo punti decisivi. Vuota la cura nord per il divieto di trasferta ai tifosi ternani, identico trattamento riservato agli aretini all’andata.












