L’ex centrocampista ha detto addio al calcio giocato e ha affidato a un video sui canali social la descrizione del suo stato d’animo. In una intervista a Il Mattino ha ricordato gli anni di Napoli, dove conobbe Bucchi, e svelato un desiderio per il futuro
Dopo aver detto addio al calcio giocato, Jacopo Dezi sta muovendo i primi passi da dirigente sportivo con la Ss Arezzo. Per l’ex centrocampista, classe 1992, la decisione di appendere le scape al chiodo è stata sofferta e spiegata con un video pubblicato sui canali social.
“Ho aspettato un po’ prima di trovare le parole giuste – ha scritto Dezi. Non era facile raccontare tutto quello che il calcio ha significato per me. Termina un capitolo importante della mia vita, ma non il mio legame con questo mondo. Da oggi inizia un nuovo percorso, con la stessa passione di sempre. Il viaggio continua”.
Intervistato dal quotidiano “Il Mattino”, Dezi ha parlato degli anni di Napoli: nonostante non sia riuscito a debuttare con la prima squadra, conserva in memoria un ricordo bellissimo dell’ambiente e degli ex compagni. “La scorsa estate con l’Arezzo sono tornato da avversario a Dimaro, su quel campo dove avevo vissuto tante estati. E’ stata una grande emozione, mi è tornato in mente che quando ero giovane mi sono allenato anche con Bucchi, che poi mi ha voluto ad Arezzo. Gli devo tanto”.
Poi uno sguardo al futuro: “Nel 2024 avevo fatto l’esame da direttore sportivo per avere un titolo, ma non pensavo mi sarebbe servito dopo così poco tempo. Il mio sogno è scoprire il nuovo Hamsik, un giocatore stratosferico in quel ruolo”.












