Guida alla 32a giornata. Domani in contemporanea Arezzo-Perugia e la trasferta dei bianconeri in Umbria: sono gare fondamentali per la vetta della classifica. Oggi il Pineto ospita un Bra che non vince da sei turni, mentre la Ternana va a Pesaro. Derby rossoblu fra Samb e Campobasso: la squadra di Boscaglia sul suo campo non vince da settembre. Riposa la Pianese
LE GARE DEL SABATO – Sette giornate alla fine della stagione regolare e campionato che entra nella fase cruciale, con tutte le squadre a caccia di punti utili per raggiungere i propri obiettivi. Si comincia alle 14.30 con due gare e c’è subito da capire se il Ravenna, che va a fare visita a una Torres affamata di punti salvezza, avrà metabolizzato la netta sconfitta di lunedì sul campo dell’Ascoli. I romagnoli, due soli punti raccolti nelle ultime tre gare, hanno perso la scia delle battistrada e rischiano seriamente di vivere questo finale di campionato solo ed esclusivamente nell’attesa dei play-off. Sappiamo bene come in certi momenti della stagione sia molto più importante la testa delle gambe, quindi la squadra di Mandorlini deve alla svelta resettare tutto ciò che è successo in queste settimane per riuscire a portare a casa qualcosa da un campo difficile come quello di Sassari. I sardi a oggi sarebbero salvi grazie alla forbice di punti che li divide dal Pontedera e, dato da non sottovalutare, hanno perso solo due volte nelle ultime quindici giornate. Partita quindi aperta a ogni risultato. Nel gruppone che si gioca il miglior posto play-off, c’è dall’inizio di stagione il Pineto che ospita il Bra per dimenticare la sconfitta di Piancastagnaio subita nell’ultimo turno. L’avversario di giornata sembra quello propizio per tornare al successo: i piemontesi infatti dopo un buon inizio di ritorno sono incappati in una striscia negativa di sei risultati che hanno portato in dote solo due punti e hanno ricacciato i giallorossi al penultimo posto della classifica.
Alle 17.30 va in scena forse l’ultima chiamata per il Pontedera di Braglia, che ospita il Guidonia in una sfida da vincere a ogni costo se i granata vogliono ancora coltivare qualche speranza di disputare i play-out. Al Mannucci si scontrano le uniche due squadre che non hanno mai vinto in questo girone di ritorno e la statistica certifica alla perfezione il pessimo momento delle due contendenti. Si torna invece in zona play-off per il match fra Vis Pesaro e Ternana, due formazioni che non hanno di certo nella continuità la loro dote migliore. Anche nelle Marche partita aperta a qualsiasi risultato: numeri alla mano però le Fere sono la terza squadra del girone per rendimento esterno e hanno perso solo tre volte lontano dal Liberati. Fuori dai play-off e con un discreto margine sulla zona calda ci sono Livorno e Carpi che si affrontano all’Ardenza, decise a raccogliere quei punti che possono riportarle in zona spareggi. Il pronostico pende dalla parte dei labronici, che hanno un buon rendimento interno anche se a domicilio hanno perso due delle ultime tre gare disputate. Il Carpi però ha il terzo peggior attacco esterno del girone e in trasferta non vince da novembre, quando espugnò di misura il campo del Pontedera.
Il sabato si conclude alle 20.30 con un’altra sfida delicatissima, quella fra Sambenedettese e Campobasso. La squadra di Boscaglia con la vittoria di Guidonia di sette giorni fa ha ricevuto una boccata d’ossigeno vitale ma per provare a uscire dalla zona rossa è necessario che ritrovi i tre punti al Riviera della Palme, cosa che è successa solo due volte all’alba della stagione, l’ultima addirittura a fine settembre dello scorso anno. Il Campobasso però non è avversario agevole, veleggia nelle parti nobili della graduatoria ed è in lotta per un piazzamento di tutto rispetto nella griglia play-off. Da segnalare gli oltre 1.200 tifosi molisani al seguito dei Lupi.
LE GARE DELLA DOMENICA – Si inizia alle 12.30 con la Juventus Next Gen, altra formazione inserita nel gruppo play-off, che va a far visita al Forlì, squadra al momento apparentemente tranquilla: gara anche questa da tripla. La sfida per il primo posto si gioca in contemporanea alle 14.30 della domenica, con l’Arezzo che ospita il Perugia e l’Ascoli, distante quattro punti dalla capolista, che va a fare visita al Gubbio. Impegno per niente agevole per Tomei, che trova una squadra in salute e che nel ritorno ha avuto un rendimento fra i migliori del girone. La squadra di Di Carlo è riuscita a reinserirsi nella lotta per il quarto posto ed è reduce da tre vittorie consecutive. Gli eugubini in casa hanno perso solo due volte in stagione e hanno la terza miglior difesa interna del campionato. L’Ascoli, che nel prossimo turno dovrà riposare, ha l’obbligo di tornare dall’Umbria con tre punti per potersi poi giocare tutte le proprie chance di primato nello scontro diretto di Arezzo in programma il 30 marzo. La condizione del Picchio è ottima e il morale è alto grazie alle otto vittorie conquistate nelle ultime nove partite di campionato, quindi Gori e compagni cercheranno in tutti i modi di continuare la propria striscia sospinti dai 1.175 supporters bianconeri che li seguiranno al Barbetti. Riposa la Pianese.












