PREPARTITA
In 6mila allo stadio per sostenere l’Arezzo in una partita tra le più classiche della storia, quella contro il Perugia. E’ un derby sentito e mette in palio tre punti pesanti per entrambe le squadre: gli amaranto sono in testa alla classifica con l’Ascoli a -4, oggi in campo a Gubbio; i biancorossi si galleggiano sulla zona playout e tra sette giorni affronteranno la Torres nello scontro diretto. Trasferta vietata ai residenti in provincia di Perugia, 5 i tagliandi staccati in curva nord. Tre gli ex nell’Arezzo: il tecnico Bucchi, che al Curi ha giocato e allenato, il capitano Chiosa e il terzino Righetti, perugino di nascita e cresciuto nel vivaio umbro.
QUI I PRECEDENTI AREZZO-PERUGIA
QUI L’IDENTIKIT DELL’AVVERSARIO
QUI LA CONFERENZA STAMPA DI BUCCHI

PRIMO TEMPO
1 – confermato il 433 di Bucchi ma, un po’ a sorpresa, non gioca Iaccarino, grande protagonista della vittoria di Campobasso. A centrocampo confermato Mawuli, rientra Guccione insieme a Chierico. In difesa a destra c’è Coppolaro, va in panchina Renzi
1 – Tedesco alla fine opta per il centrocampo a rombo, con Ladinetti in regia e Verre dietro le punte Montevago e Manzari. E’ lo stesso modulo utilizzato nel match di andata al Curi
1 – c’è un vento fresco e fastidioso che spazza il Comunale quest’oggi. Sarà un dettaglio rilevante per leggere la partita
7 – clamorosa palla gol per l’Arezzo. Guccione imbuca meravigliosamente per Righetti che mette dietro verso Mawuli. Il piattone destro del ghanese è fuori però, fallito un rigore in movimento
8 – altra palla gol, stavolta per Cianci. Il centravanti scatta sul filo del fuorigioco, converge e va al tiro. Gemello devia in angolo. Sugli sviluppi del corner, sponda di Coppolaro per Mawuli che stavolta centra la porta ma proprio sulla riga allontana Montevago
14 GOL – Perugia in vantaggio al primo tiro in porta. Manzari manda in area una punizione velenosa, Montevago si libera di Cianci in modo sospetto, poi la palla torna lì dopo il tocco di Gilli e il centravanti biancorosso, con il destro, la infila sotto l’incrocio. 0-1
15 – quarto gol nelle ultime tre partite per l’attaccante del Perugia
23 – Guccione sfiora il suo terzo gol olimpico. Parabola assassina dal corner che, allungata dal vento, quasi scavalca Gemello. Il portiere con un bel riflesso devia sopra la traversa
30 – partita che si è complicata dopo il gol di Montevago. L’Arezzo ha perso geometrie, il Perugia si difende con ordine
38 – si rifà vivo l’Arezzo con un tiro dai venti metri di Chierico. Palla a lato di un metro
45 – concessi 3 minuti di recupero
46 – sessanta secondi di Pattarello a doppia faccia. Prima tenta una rabona per il cross, fallendo la giocata e beccandosi i fischi di tutto il Comunale. Dopo aver chiesto scusa, conclude per la prima volta in porta con un sinistro che sibila vicino al palo di Gemello
47 – sussulto amaranto in questo finale di tempo. Staffilata di Righetti dalla distanza, Gemello intercetta ma non trattiene. Poi Riccardi pulisce l’area
48 – squadre al riposo con il Perugia avanti 1-0. L’Arezzo è partito bene ma si è smarrito dopo la rete di Montevago. Intervallo che arriva al momento giusto per riordinare le idee

SECONDO TEMPO
1 – nessun cambio nell’intervallo. Dentro gli stessi ventidue del primo tempo
2 – imbucata di Calapai per Verre che resiste al contatto con Chiosa e calcia da posizione ravvicinata ma defilata. Venturi non si fa beffare e mette in angolo
9 – settimo corner per l’Arezzo, Cianci anticipa tutti di testa ma mette alto sopra la traversa
10 – gli amaranto spingono, fanno possesso, il Perugia è molto basso per non lasciare spazi
12 – traversa di Mawuli. Sul cross di Pattarello, c’è il tentativo di rinvio di Stramaccioni. La palla resta lì e Shaka calcia forte. La palla, dopo una deviazione, sbatte sul legno
14 GOOOOOOOOOOOL – Tavernelli si sblocca. Raccoglie una respinta corta della difesa, se la sposta sul sinistro e fulmina Gemello con una bordata imprendibile. 1-1
15 – l’esterno di nuovo a segno dopo quasi due mesi. L’ultimo gol lo aveva segnato il 25 gennaio alla Juventus Next Gen
16 AMMONIZIONE – Guccione entra in ritardo su Manzari. Giallo per lui. Era in diffida, salterà il Bra
20 SOSTITUZIONI – finisce qua la partita di Guccione e Pattarello. Al loro posto Iaccarino e Arena. Tatticamente non cambia nulla
29 SOSTITUZIONI – altri due cambi per Bucchi. Escono Tavernelli e Cianci, subentrano Varela e Ravasio. L’Arezzo non modifica il suo 433
30 – un quarto d’ora alla fine, sempre 1-1
IL TABELLINO
Stadio Città di Arezzo, ore 14.30.
AREZZO (433): 22 Venturi; 4 Coppolaro, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 8 Mawuli, 7 Guccione (25′ st 78 Iaccarino), 24 Chierico; 10 Pattarello (25′ st 30 Arena), 71 Cianci (29′ st 91 Ravasio), 21 Tavernelli (29′ st 11 Varela).
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 5 Casarosa, 6 Renzi, 15 Gigli, 23 Viviani, 72 Cortesi, 77 Di Chiara.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Indisponibili: Ionita. Squalificati: De Col (1). Diffidati: Chierico, Cianci, Cortesi, Gigli, Guccione, Pattarello, Righetti, Varela.
PERUGIA (4312): 1 Gemello; 26 Calapai, 28 Riccardi, 13 Stramaccioni, 31 Tozzuolo; 32 Megelaitis, 21 Ladinetti, 20 Tumbarello; 24 Verre (24′ st 11 Bacchin); 9 Montevago, 77 Manzari.
A disposizione: 12 Moro, 55 Strappini, 2 Esculino, 4 Joselito, 5 Angella, 10 Canotto, 15 Dell’Orco, 16 Bartolomei, 17 Terrnava, 18 Perugini, 19 Dottori, 73 Polizzi, 90 Nepi, 98 Bolsius.
Allenatore: Giovanni Tedesco.
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro (Carlo Cataneo di Foggia – Diego Peloso di Nichelino). Quarto ufficiale: Andrea Terribile di Bassano del Grappa. Operatore Fvs: Robeto Meraviglia di Pistoia.
NOTE: spettatori presenti 5.742 (3.776 paganti + 1.966 abbonati). Ammoniti: pt 17′ Ladinetti, 36′ Montevago; st 4′ Riccardi, 16′ Guccione. Angoli: 9-4. Recupero tempi: 3′
RETI: pt 14′ Montevago; st 14′ Tavernelli












