La richiesta di sospensiva presentata dal comitato verrà discussa domani alle 12 a Genova. La prevendita dei biglietti per la partita di venerdì contro il Bra è per il momento accessibile solo ai residenti fuori dalla provincia di Arezzo

Verrà discusso domani alle 12, presso il tribunale amministrativo della Liguria, il ricorso presentato da Orgoglio Amaranto contro il divieto di trasferta imposto dalle autorità di pubblica sicurezza ai tifosi amaranto in relazione alla partita in programma venerdì 20 marzo a Sestri Levante contro il Bra. Il comitato, tramite il legale Giulio Ciabattini, ha depositato ieri sera l’incartamento con cui viene chiesta la sospensiva del decreto prefettizio che interdice la vendita dei biglietti per la partita ai residenti in provincia di Arezzo.

Il provvedimento della prefettura di Genova fa seguito alle disposizioni del Casms (Comitato analisi sicurezza manifestazioni sportive) riguardanti il divieto di partecipazione dei sostenitori aretini alle partite di Campobasso (9 marzo), Sestri Levante con il Bra (20 marzo) e San Benedetto del Tronto (4 aprile). Questo in seguito ai fatti di cronaca che hanno preceduto la gara tra Arezzo e Ravenna dello scorso primo marzo. Analogo provvedimento è stato preso nei confronti della tifoseria ravennate.

La prevendita per la partita Bra-Arezzo, per il momento accessibile solo ai residenti fuori provincia, è attiva nei punti autorizzati e nel circuito Etes (Come On Web) fino alle ore 19 di giovedì. Il prezzo dei tagliandi è di 12 euro + commissioni. Calcio d’inizio alle 20.30.