Andrea Bricca, tecnico della Primavera

PRIMAVERA / Cerignola-Arezzo 0-3

Arezzo: Rossi; Chiodini (38’ st Nugnes), Cavalletti, Ferrara, Oscurato, Monteiro, Sussi, Errunghi (44’ st Da Rugna), Concetti (26’ st Paglicci), Minocci (44’ st Tramonti), Lebrino (26’ st Lanini). A disposizione: Gentile, Farsetti, Masini, Lysytskyi, Falchi, Fiacchini, Lucchini, Camerini. All.Bricca

RETI: 16’ st Concetti (A), 32′ st Sussi (A), 35’ st Errunghi (A)

Gli amaranto volano ai playoff con una prova di maturità. L’Arezzo Primavera conquista una vittoria pesante e prestigiosa sul campo del Cerignola, imponendosi per 3-0 in un pomeriggio dal clima pienamente invernale, condizionato da un forte vento che nel primo tempo ha favorito i padroni di casa. Con questo successo, la squadra amaranto ottiene la matematica certezza della qualificazione ai playoff, coronando un percorso di crescita costante. La gara si apre con il Cerignola che prova a sfruttare le ripartenze veloci preparate in settimana, ma l’Arezzo è bravo a non farsi sorprendere, mantenendo ordine e compattezza nonostante le difficoltà ambientali. Con il passare dei minuti gli amaranto prendono le misure e, nel finale di primo tempo, sfiorano il vantaggio con Sussi, che a tu per tu con il portiere calcia però addosso all’estremo difensore pugliese. Nella ripresa la squadra di Bricca cambia marcia, alzando ritmo e qualità del palleggio. Dopo alcune occasioni non concretizzate, al 16’ arriva il meritato vantaggio: Concetti svetta al centro dell’area e insacca di testa su perfetto cross di Sussi. L’Arezzo continua a spingere e al 32’ trova il raddoppio: ancora protagonista Sussi, che sul secondo palo devia in rete un traversone dalla destra di Menici, firmando il 2-0. Il gol più bello arriva però nel finale. Errunghi costruisce un’azione personale di grande qualità, dialoga nello stretto con Paglicci e, una volta entrato in area, batte il portiere con freddezza per il definitivo 3-0. Una vittoria netta, meritata e soprattutto significativa: l’Arezzo Primavera vola ai playoff con entusiasmo, consapevolezza e la sensazione di essere una squadra in piena crescita.

UNDER 17 / Arezzo-Pro Patria 3-2

Arezzo: Rosi; Lee Dallaghan, Lobasso, Romoli, De Luca, Marchini, Pepe, Sponza, Kroni, Ulivieri, Mencrelli. A disposizione: Maselli, Miniati, Pianaccioli, Coccolini, Lombardi, Di Bello, Bassetta, Gaias, Massi. All.Bernardini

RETI: 13’ Mencarelli (A), 19’ Mencarelli (A), 25’ Kroni (A), 36’ Cavallo (PP), 92’ Ricella (PP)

L’Arezzo Under 17 chiude con una vittoria di grande sacrificio e lucidità la sfida interna contro la Pro Patria, imponendosi 3-2 al termine di una gara interpretata con intelligenza tattica e ripartenze fulminanti. Gli amaranto, compatti e ordinati, hanno lasciato il possesso agli ospiti, bravi nel giro palla fino alla trequarti ma poco incisivi al momento di concludere, anche grazie all’ottima fase difensiva della squadra di Bernardini. A sbloccare il match è Mencarelli, che al 13’ finalizza alla perfezione un assist di Sponza. Passano appena sei minuti e lo stesso Mencarelli firma la doppietta personale, questa volta su servizio di Kroni, letale nel condurre la transizione. Nonostante il doppio svantaggio, la Pro Patria continua a costruire dal basso con una fitta rete di passaggi, ma l’Arezzo resta compatto e colpisce ancora. Al 25’ arriva infatti il capolavoro di Kroni, tra i migliori in campo: l’attaccante anticipa il diretto avversario, entra in area, esegue un sombrero sul difensore e conclude al volo di sinistro sul palo lontano, battendo Polo per il 3-0. La gara sembra indirizzata, ma al 36’ un guizzo di Cavallo riapre il match: tiro da fuori e palla all’incrocio, con Rosi incolpevole. Si va al riposo sul 3-1. Nell’intervallo mister Bernardini richiama i suoi alla concentrazione, e la squadra risponde con maturità. Anche nella ripresa il possesso resta in mano alla Pro Patria, ma la linea difensiva amaranto è sempre puntuale e concede pochissimo. L’Arezzo sfiora il poker al 70’ con una punizione perfetta di Pepe, conquistata da un generosissimo Ulivieri: Polo è bravissimo a deviare quel tanto che basta per evitare il gol. Nel finale la stanchezza si fa sentire e i due allenatori ricorrono ai cambi. La Pro Patria aumenta la pressione e al 92’ trova il 3-2 con Ricella, che sfrutta un calcio d’angolo e insacca di testa. Gli ultimi minuti sono di sofferenza, ma l’Arezzo difende con ordine e chiude ogni varco, portando a casa una vittoria preziosa e meritata. Tra gli amaranto ottime le prove di Mencarelli, Ulivieri e soprattutto Kroni, autore di una prestazione completa. Nella Pro Patria bene il collettivo, capace di mantenere qualità nel palleggio fino al termine.

UNDER 16 / Ascoli-Arezzo 6-0

Arezzo: Cau; Checchi, Olivieri, Misciglia, Rinchi, Quadri, Laurentini, Fiacchini, Tosoni, Moschino, Monini. All.Bellini

RETI: Djoric (AS), Sirocchi (AS), Tappi (AS), Catanzaro (AS), Djoric (AS), Dente (AS)

Giornata amara per l’Under 16 amaranto, che ad Ascoli cede nettamente di fronte alla capolista, già matematicamente campione del girone. I bianconeri festeggiano il titolo con una prestazione autoritaria, confermando la loro superiorità tecnica e fisica. La partita si indirizza già nel primo tempo, chiuso sul 3-0 grazie alle reti di Djoric, Sirocchi e Tappi. Nella ripresa l’Ascoli mantiene lo stesso ritmo e trova altre tre marcature con Catanzaro, ancora Djoric e Dente, fissando il risultato sul 6-0 finale. Nonostante il divario, l’Arezzo ha avuto l’occasione per segnare il gol della bandiera, ma la poca precisione sotto porta ha impedito ai ragazzi amaranto di concretizzare le situazioni create. Una sconfitta pesante, contro un avversario che ha dimostrato sul campo di meritare la vittoria del campionato. Per l’Arezzo resta la volontà di ripartire subito, facendo tesoro dell’esperienza e guardando con determinazione ai prossimi impegni.

UNDER 15 / Arezzo-Pro Patria 1-0

Arezzo: Di Pietro; Aparicio Cabina, Tronconi, Laurenzi, Potirniche, Cortonesi, Villetet (80’Dalla Ragione), Balsimini, Gherardi, Tacconi (69’Gennaioli), Saponaro. A disposizione: Da Frassini, Sisti, Franci, Bettini, Dini. All. Peruzzi.

Reti: 2’ Aparicio Cabina (A)

Vittoria di misura ma meritata per l’Under 17 amaranto, che supera tra le mura amiche la Pro Patria e consolida il secondo posto in classifica, pienamente in zona playoff. A decidere la sfida è il gol lampo di Aparicio Cabina, che dopo appena due minuti sorprende il portiere Adonri con una conclusione improvvisa, favorita anche dal forte vento che ha condizionato la traiettoria del pallone. L’Arezzo, dopo il vantaggio, costruisce diverse occasioni per chiudere la partita: prima con Gherardi, poi con Saponaro, fino al clamoroso legno colpito da Tronconi, che sfiora il raddoppio con un destro potente dalla distanza. Nella ripresa il ritmo cala, complice anche il vento e l’intensità del primo tempo, ma i ragazzi di Peruzzi gestiscono con ordine e maturità, senza mai correre reali pericoli. Il portiere Di Pietro resta di fatto inoperoso per tutta la gara, segno della solidità difensiva mostrata dalla squadra. Tre punti preziosi, dunque, che confermano l’Arezzo al secondo posto e alimentano la corsa verso i playoff.

UNDER 14 / Spezia-Arezzo 2-0

Arezzo: Sorbini; Rossi, Scaramelli, Vannelli, Neri, Patronelli, Giorni, Conti, Bernacchia, Ghinassi, Zacchei. All. Borgogni.

RETI: 4’ Nerbini (S), 7’ Arena (S), 14’ Busani (S)

Si ferma a La Spezia la serie positiva dell’Under 14 amaranto, sconfitta 3-0 nell’ultima giornata di campionato al termine di una gara compromessa dalle disattenzioni iniziali. L’avvio, infatti, è da incubo per l’Arezzo: nel giro di 14 minuti lo Spezia trova tre reti che indirizzano subito la partita. Aprono le marcature Nerbini al 4’, seguito da Arena al 7’, mentre il tris porta la firma di Busani, bravo a sfruttare alcune incertezze difensive. Nonostante la partenza complicata, la reazione dell’Arezzo è immediata. Nel finale di primo tempo Bernacchia sfiora il gol in due occasioni e Zacchei impegna severamente il portiere spezzino, che mantiene inviolata la porta con un paio di interventi decisivi. Nella ripresa gli amaranto alzano il baricentro e cercano con insistenza la rete che potrebbe riaprire il match: ci provano Sbrolli, Ballaj e Giovannelli, al quale viene anche annullato un gol al 20’ per un presunto fallo di spinta, apparso inesistente. Da segnalare l’ottima prova di Bigi, subentrato a Scaramelli al 19’ del primo tempo e autore di interventi puntuali in fase difensiva, e la prestazione di Sorbini, incolpevole sui gol subiti e bravo a respingere alcune conclusioni insidiose. Nello Spezia spicca la prova di Busani, tra i migliori in campo. Nonostante il risultato, resta il merito di un gruppo che ha disputato un campionato di alto livello, mostrando spirito, crescita e determinazione lungo tutto il percorso.

UNDER 13 / Spezia-Arezzo 3-1