9 marzo 2008, un pirotecnico 3-3 al Riviera delle Palme dentro una stagione non proprio idilliaca: l’Arezzo era appena retrocesso dalla B, nell’organigramma dirigenziale figuravano Fioretti e Tambone, in panchina era stato esonerato De Paola e sostituito da Cuoghi che però non piaceva molto al presidente Mancini. L’annata si chiuse al quinto posto ma gli amaranto restarono fuori dai playoff per un motivo a dir poco singolare
L’unica volta che sono stato al Riviera delle Palme risale al 9 marzo 2008. Il quadro generale, calcisticamente parlando, non era idilliaco: l’Arezzo pochi mesi prima era retrocesso dalla B e nell’organigramma c’erano due direttori sportivi con ovvi problemi di convivenza (Fioretti e Tambone). Per la panchina era stato scelto il “pirata” De Paola che però durò solo dieci giornate e al suo posto arrivò Cuoghi che però non piaceva molto al presidente Mancini. Così, situazione frequente in quegli anni, i rapporti tra il capo e il mister erano elettrici. Se la squadra vinceva, ok. Se perdeva o pareggiava, polemiche e tensioni.
La rosa aveva valori indiscutibili: c’erano Ranocchia, Miglietta, Togni, Rivas, Chianese, Martinetti. Solo che era discontinua e a ogni mezzo passo falso partivano tuoni e fulmini. Forse era proprio per quello che era discontinua, chissà. Comunque stava fissa in zona playoff, galleggiando fra terzo, quarto e quinto posto. A San Benedetto giocò una partita pazza: avanti 1-0, raggiunta, avanti 2-1, raggiunta e sorpassata, fino al 3-3 all’ultimo secondo di recupero. E’ l’unica volta in cui l’Arezzo ha segnato più di un gol in casa della Samb, con Chianese unico doppiettista della storia. L’altro gol fu di Martinetti, uno dei talenti più fulgidi e (forse) inespressi transitati di qua.
La stagione si chiuse in modo rocambolesco, perché i tormenti da noi non sono mai mancati. Alla vigilia dell’ultimo turno di campionato, con Cuoghi esonerato (ovviamente) due settimane prima e rimpiazzato da Fraschetti, la Corte di giustizia federale annullò la penalizzazione di 2 punti al Pescara. Il Perugia vinse 3-0 a tavolino perché il Martina, causa fallimento, non si presentò in campo. E l’Arezzo espugnò inutilmente Potenza per 3-2. Classifica finale: Arezzo, Perugia e Pescara con 53 punti al quinto posto. Classifica avulsa: Perugia ai playoff, Arezzo e Pescara a casa. Sono passati 18 anni, la beffa brucia ancora.












