Pattarello 13 gol, Cianci 12 gol, Tavernelli 10 gol: per l’Arezzo un traguardo significativo che non veniva tagliato dal 1964-65 con Ceccotti, Flaborea e Meroi. Tra i dilettanti invece era già successo nel 2012 grazie al tridente Raso-Martinez-Cissé
Pattarello 13 gol, Cianci 12 gol, Tavernelli 10 gol. Tre giocatori in doppia cifra rappresentano un risultato significativo per l’Arezzo di quest’anno, che ha chiuso il torneo con 64 reti realizzate (65 se aggiungiamo quella di Rimini) in 36 giornate e il miglior attacco del girone, terzo assoluto della Lega Pro dopo Benevento (74) e Vicenza (69). Ravasio è arrivato a quota 9, vicinissimo al traguardo tagliato dai compagni.
Tra i professionisti un evento del genere non si verificava dalla stagione 1964-65, quando Ceccotti firmò 13 gol, Flaborea 11 e Meroi 10. Gli amaranto terminarono il campionato al secondo posto, mettendo le basi per la promozione in B dell’anno seguente. L’allenatore era Cesare Meucci, confermato in estate e poi condottiero del salto nel torneo cadetto. Alla presidenza Simeone Golia, il quale si tolse lo sfizio di tornare in B nel 1969.
Tra i dilettanti invece, l’ultimo precedente è meno datato. Stagione di serie D 2011-12 e tridente caldissimo con Raso autore di 15 gol, l’argentino Martinez di 13 e il guineano Cissé di 12. L’Arezzo era allenato da Michele Bacis, finì secondo in classifica dietro il Pontedera con 70 reti totali realizzate e miglior attacco di tutto il girone E. Presidente era Genesio Severini.
Tornando all’attualità. Pattarello ha bissato l’ottimo risultato personale della scorsa stagione, quando era andato in doppia cifra per la prima volta in carriera. Terza volta sopra quota 10 per Cianci, che un risultato del genere l’aveva ottenuto l’anno passato a Terni e nel 2020 a Potenza. Novità assoluta per Tavernelli, mai così prolifico in zona gol.












