Già avviata la cantierizzazione dell’area, con la lunga rete arancione affissa intorno alle cancellate che separano via Divisione Garibaldi dai ruderi della maratona. La gradinata, inagibile dal 2007, sarà demolita tramite l’utilizzo di mezzi meccanici. Il nuovo Città di Arezzo, al termine degli interventi di riqualificazione, avrà una capienza complessiva di 12.926 spettatori. Investimento totale di 48 milioni di euro
Lunedì primo giugno. Non c’è ancora l’ufficialità ma questa data circola da qualche ora nei dintorni dello stadio: potrebbe essere quella fatidica per l’avvio dei lavori al Comunale o perlomeno per la cerimonia del taglio del nastro del cantiere. Proprio ieri sono cominciate le operazioni preliminari nell’area, con la lunga rete arancione affissa intorno alle cancellate che separano via Divisione Garibaldi dai ruderi della maratona. A dirigere il complesso intervento, della durata di quattro anni, sarà l’architetto Carlo Antonio Fayer, coordinatore del pool di professionisti che comprende M28Studio, Spsk Studio e Speri Spa e che ha curato il progetto di riqualificazione.
Come noto, la Ss Arezzo ha deciso di posticipare alla prossima estate i lavori di spostamento del terreno di gioco, che verrà avvicinato di circa undici metri alla tribuna coperta, anticipando la demolizione della maratona. Una volta ultimato il piano necessario all’intervento e agli smaltimenti dei materiali, arriveranno ruspe e bulldozer per avviare i lavori e propri. La gradinata, inagibile dal 2007, sarà abbattuta tramite l’utilizzo di mezzi meccanici. Secondo il piano economico presentato, l’analisi degli investimenti necessari ha delineato fabbisogni finanziari per un totale di € 39.917.758 più Iva (pari a € 8.366.260) per complessivi € 48.284.018.
La prima fase dei lavori, della durata di 3 anni (2026-2028), contempla la demolizione e ristrutturazione della Maratona, poi l’avvicinamento del terreno di gioco alla tribuna coperta, la demolizione della curva ospiti e relative ricostruzioni. La seconda fase, della durata di 2 anni (2029-2030), prevede la demolizione e ricostruzione della curva Minghelli e la ristrutturazione completa della tribuna coperta, il cui restyling verrà avviato a breve. Lo stadio continuerà a essere operativo nel corso dei cinque anni di durata degli interventi di ammodernamento. Al termine degli interventi, avrà una capienza complessiva di 12.926 spettatori, così ripartiti:
3.200 in Tribuna Centrale
3.508 in Maratona
2.969 in Curva Nord
3.133 in Curva Minghelli
116 nei Field Box a bordo campo
LE TAPPE DEL PROGETTO
10 dicembre 2024 – parere favorevole della conferenza dei servizi preliminare
30 gennaio 2025 – riconoscimento di pubblica utilità del progetto da parte del consiglio comunale
11 dicembre 2025 – parere favorevole della commissione pubblico spettacolo
18 dicembre 2025 – parere favorevole della conferenza dei servizi decisoria
31 gennaio 2026 – parere favorevole della commissione impianti del Coni
16 marzo 2026 – parere favorevole dell’agenzia del demanio di Roma
2 aprile 2026 – approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica da parte del consiglio comunale
29 aprile 2026 – firma della convenzione tra Comune e Ss Arezzo con concessione del diritto d’uso dell’impianto per 90 anni












