Contatti in corso per il futuro del centrocampista, classe 2003, quest’anno in campo 29 volte con un gol pesantissimo a Campobasso. Al ds Cutolo piace anche l’esterno 20enne, ex Spal e quest’anno protagonista a Bari. Ma c’è tanta concorrenza
Contatti in corso, e non da ieri, tra i direttori sportivi Nello Cutolo e Giovanni Manna. Sul tavolo c’è il futuro di Gennaro Iaccarino (2003), centrocampista che in amaranto ha collezionato 29 presenze e un gol, importantissimo, a Campobasso. Il giocatore era arrivato dal Napoli con la formula del prestito secco e adesso dovrebbe rientrare alla casa madre. Il suo è stato un impatto fulminante con la squadra, l’ambiente e il campo: geometria innata, rapidità di passo, personalità. Poi il cammino si è fatto più tortuoso, tra l’espulsione di Perugia e l’infortunio di Forlì. Ottimo invece l’epilogo del torneo, disputato da protagonista.
Nonostante la giovane età, Iaccarino ha già buone esperienze alle spalle, tra cui Monopoli e Gubbio. Il Napoli punta su di lui da tempi non sospetti ma l’Arezzo è in pressing per trattenerlo, valutando diverse opzioni: o la conferma del prestito oppure l’acquisto a titolo definitivo. Trattasi di un profilo che darebbe garanzie tecniche e finirebbe nella lista degli under che possono essere tesserati in numero illimitato. Sviluppi sono attesi nei prossimi giorni.
L’asse Arezzo-Napoli è caldo anche per un altro nome, cioè quello di Emanuele Rao (2006). Originario di Rovereto, cresciuto nella Spal, quest’anno ha giocato in prestito nel Bari, mettendo insieme 35 presenze e 6 gol. Il club partenopeo lo ha acquistato l’estate scorsa e adesso si ritrova tra le mani un tesoretto tecnico ed economico. Esterno offensivo rapido, guizzante, ha giocato contro l’Arezzo nelle passate stagioni ed è un pallino del ds Cutolo. L’Arezzo lo prenderebbe volentieri, forte anche dei buoni rapporti con il Napoli, ma la trattativa non è semplice perché il ragazzo è corteggiatissimo, con tanti club di B e qualcuno di A su di lui.
La batteria degli esterni offensivi è già nutrita, con Arena (2000), Pattarello (1999) e Tavernelli (1999) che viaggiano verso la conferma. Qualche incognita in più riguarda Varela (1998), sul quale ci sono molti club di Lega Pro che vogliono costruire organici per puntare alla B.












