L’attaccante in carriera ha vinto il campionato di B con Cagliari, Spal e Como. Ieri si è liberato dal Cesena ottemperando alla clausola rescissoria da 50mila euro. Ha firmato fino al 2029. “Presidente, direttore e mister mi hanno voluto con convinzione, per questo sono qui”

Tutto fatto con Alberto Cerri (1996), nuovo attaccante dell’Arezzo: il giocatore ha sottoscritto un triennale. Ieri aveva risolto il contratto che lo legava al Cesena fino al 2028, ottemperando alla clausola rescissoria da 50mila euro. Una mossa che il dg bianconero Corrado di Taranto, secondo quanto riportato da CesenaToday, ha commentato così: “Le cose bisogna spiegarle bene. Cerri aveva adeguato il suo ingaggio ai nostri parametri ed era stata inserita la clausola per potersi liberare: lui ha deciso di farlo per andare all’Arezzo, ma questo non significa che noi non abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Resta a Cesena solo chi vuole restare”.

Il curriculum

Cerri cresce nel settore giovanile del Parma fino ad esordire in serie A con la prima squadra gialloblù nella stagione 2012/2013. Nel 2015/2016 si trasferisce al Cagliari, tra le cui fila conquista la vittoria del campionato e la promozione in massima serie, mentre nella stagione seguente va alla Spal, conquistando un’altra vittoria del torneo e una nuova promozione in Serie A. Dopo due esperienze con Pescara e Perugia, nel 2018 ritorna a indossare la maglia del Cagliari Calcio, raccogliendo 50 presenze in serie A, prima di trasferirsi al Como con cui conquista una nuova promozione in massima serie nella stagione 2023/2024. Nello scorso campionato ha vestito la maglia del Cesena (16 presenze, 3 gol). Fino a oggi, il nuovo attaccante dell’Arezzo ha collezionato 90 presenze in serie A e 191 presenze in serie B, a cui si aggiungono 63 reti e 33 assist nelle due competizioni.

“Ringrazio la società, il direttore e il mister: mi hanno voluto con grande convinzione – ha detto Cerri – ed è proprio questo desiderio nei miei confronti che mi ha spinto a sposare il progetto amaranto”.