(foto pagina Facebook Ascoli calcio 1898)

Ieri partita interrotta dopo un’ora a causa del nubifragio che ha reso impraticabile il campo. Oggi l’ultimo spezzone senza grandi emozioni. Domenica si ricomincia dall’1-1 firmato da Rizzo Pinna e Crespi, con supplementari e rigori in caso di parità. Entrambe le gare vietate ai tifosi ospiti per decisione dell’Osservatorio

La finale di andata dei playoff di Lega Pro si è giocata in due giorni. Ieri, martedì 2 giugno, la gara è stata interrotta a mezz’ora dalla fine per il nubifragio che si è abbattuto sul Rigamonti e che ha reso impraticabile il campo. Oggi, 3 giugno, si sono disputati gli ultimi trenta minuti che però non hanno riservato grandi emozioni e non hanno modificato l’1-1 maturato nel primo spezzone del match.

L’Ascoli aveva sbloccato rapidamente la gara grazie a Rizzo Pinna, ma poco dopo era arrivato il pari del Brescia con il solito Crespi. Tutto rimandato al match di ritorno quindi: in caso di parità al 90′ si procederà con i supplementari e in caso di ulteriore parità, saranno i rigori a designare la squadra promossa in serie B. L’epilogo dei tiri dal dischetto si è registrato anche l’anno scorso, quando il Pescara ha prevalso sulla Ternana.

La partita di Brescia si è giocata senza tifosi marchigiani nel settore ospiti, mentre domenica alle 18 non ci saranno sostenitori lombardi ad Ascoli. Questo per decisione dell’Osservatorio che imposto il divieto di trasferta in entrambe le occasioni.

BRESCIA-ASCOLI 1-1 / 8′ Rizzo Pinna (A), 12′ Crespi (B)