Il cantante, alla vigilia delle due tappe palermitane del tour, ha incontrato il tecnico rosanero a poche ore dalla partitissima Arezzo-Palermo
Probabile che Lorenzo neanche sappia che domenica si gioca Arezzo-Palermo. Del resto lui non è un grande appassionato di calcio e il tempo preferisce passarlo in sella alla sua bicicletta. Nato a Roma ma figlio di due cortonesi doc, è comunque un aretino che da sempre ha la sua base in Valdichiana, in quella Cortona che garantisce quiete, bellezza e ispirazione. Il destino ha voluto che domani e domenica le tappe del Jova Tour tocchino proprio Palermo, dove l’artista si esibirà all’ippodromo La Favorita.
E così c’è scappato l’incontro, con tanto di simpatico siparietto, insieme all’allenatore rosanero Filippo Inzaghi: risate, abbracci, pacche sulle spalle e una maglia omaggio con il numero 9 per Jovanotti, vero bomber della canzone italiana.
“Io sono uno di quei pochissimi italiani che se gli lanci un pallone da calcio lo prende con le mani – ha scritto Lorenzo su social – ma incontrare un mito è sempre una grande emozione, perché lo sport è una delle cose per cui è bello vivere, lo sport praticato e lo sport come grande storia di persone. Pippo Inzaghi è la grande storia dello sport”.
Domenica, quando salirà sul palco, la partita del Comunale sarà già terminata. E chissà se a Jovanotti verrà la curiosità di sapere com’è andata.












