L’Osservatorio ha applicato di nuovo la restrizione utilizzata per le gare contro Palermo e Sudtirol: una linea che rischia di vanificare gli investimenti del club grazie a cui la capienza del settore ospiti è salita a 1.500 posti. In provincia di Arezzo, paletti ferrei anche per Terranuova-Prato di serie D
Il presidente Guglielmo Manzo in estate ha investito circa duecentomila euro per adeguare lo stadio alle richieste strutturali della Lega di serie B, provvedendo anche ai lavori per aumentare la capienza della curva ospiti da 800 a 1.500 spettatori. Questo in previsione di affluenze massicce da parte di tifoserie avversarie molto partecipi, con conseguenti benefici per lo spettacolo e per le casse del club.
Il guaio è che finora i paletti fissati dall’Osservatorio, nonostante l’assenza di motivazioni concrete riconducibili a problemi di ordine pubblico, hanno inibito le speranze e i buoni propositi della Ss Arezzo. Contro il Palermo, seppure le due squadre non si affrontassero da 27 anni, le autorità imposero un tetto massimo di 500 biglietti per la nord, acquistabili solo da residenti in Sicilia e solo se tesserati. Idem dicasi per la gara con il Sudtirol: la restrizione legata alla tessera del tifoso comportò la polemica rinuncia da parte dei sostenitori bolzanini a prendere parte alla trasferta. La curva venne così aperta, in via del tutto eccezionale, a qualche decina di aretini.
Adesso, per la partita del 10 ottobre con la Cremonese, stesso copione. L’Osservatorio ha disposto la vendita dei biglietti soltanto ai tifosi sottoscrittori del programma di fidelizzazione del club lombardo alla data del primo ottobre, oltre all’implementazione del servizio di stewarding e al potenziamento delle attività di filtraggio e prefiltraggio. Amaranto e grigiorossi, per inciso, non si incrociano dal 2017.
Per quanto concerne la provincia di Arezzo, disposte misure ferree anche per la gara Terranuova-Prato di serie D, in calendario il 4 ottobre. Suggerita la vendita dei tagliandi ai tifosi pratesi solo per il settore ospiti e solo in ricevitorie individuate d’intesa con le due questure. Inoltre il Prato dovrà fornire alla questura di Arezzo l’elenco degli acquirenti con nominativo e data di nascita entro le ore 10 del giorno della partita.












