Daniele Galloppa (foto pagina facebook Modena Fc)

Guida alla 10a giornata. La Cremonese cerca continuità contro il Benevento, il Sudtirol ospita il Cesena. Prima gara interna per Mignani che guida il Catanzaro nella partita con il Padova. Domani si gioca Avellino-Pisa, mentre la Carrarese va a Verona. Testacoda al Barbera: la capolista Palermo riceve il Vicenza

LE GARE DEL SABATO – Terza gara in sette giorni per questa serie B che supera oggi la metà del girone di andata. Cinque partite oggi e cinque domani sono il programma della decima tornata che inizia alle 15 con tre match. Vetrina per la gara del Braglia fra Modena e Mantova, che mette di fronte due delle più belle realtà di questo inizio di stagione. I padroni di casa sono reduci da quattro vittorie negli ultimi cinque turni, striscia che ha consentito ai ragazzi di Galloppa di issarsi al secondo posto della classifica. Due sconfitte nelle ultime due gare casalinghe hanno invece rallentato la corsa dei virgiliani, che hanno però fuori casa uno score di tutto rispetto, essendo assieme a Palermo e Pisa una delle tre squadre a non aver mai perso in trasferta. Gara come da prassi ormai consolidata da tripla. Rilanciata proprio dalla vittoria di Mantova, la Cremonese torna allo Zini e sfida il Benevento di Floro Flores, formazione che attraversa un ottimo periodo di forma. I grigiorossi di Pecchia hanno assoluto bisogno di dare seguito al successo di mercoledì ma la Strega è avversario non semplice e ha una striscia aperta di sei risultati utili consecutivi con ben 14 punti conquistati. Alla stessa ora al Druso di Bolzano si sfidano Sudtirol e Cesena, altra partita che mette in palio punti pesanti. Gli altoatesini non sono nel loro momento migliore e stanno pagando a caro prezzo le difficoltà a trovare la porta avversaria. I romagnoli sono invece usciti bene dal turno infrasettimanale, dove hanno ritrovato quel successo interno che mancava da oltre sette mesi e vogliono dare continuità al proprio cammino.

Alle 17.15 cerca la seconda vittoria del proprio campionato il Catanzaro di Mignani che al Ceravolo ospita il Padova, rilanciato in classifica dai sei punti conquistati in quattro giorni. I calabresi, fanalino di coda assieme alla Sampdoria, sono la peggiore difesa del torneo anche se nell’ultima trasferta di Verona hanno fatto intravedere miglioramenti di buon auspicio per il futuro. Chiude questo sabato il derby ligure fra Sampdoria e Virtus Entella, in programma a Marassi alle 19.30. In casa blucerchiata la cura D’Angelo ha per il momento fruttato un punticino in due gare, anche se la squadra è sembrata stare in campo in maniera più convinta. Le assenze continuano a falcidiare la rosa del Doria ma dovrebbe essere recuperabile Insigne. La partita con l’Entella è però da prendere con le molle visto il rendimento esterno dei ragazzi di Chiappella, nettamente migliore rispetto a quello fra le mura amiche.

LE GARE DI DOMENICA – Alle 15 l’Arezzo cerca la prima vittoria al Comunale contro il lanciatissimo Ascoli e contemporaneamente si giocano altre due gare. Assai delicata per la parte bassa della classifica la sfida del Castellani fra Empoli e Juve Stabia, con gli azzurri toscani alla ricerca di quel successo che manca dalla trasferta di Carrara di quasi due mesi fa. Dopo l’esonero di Pagliuca, la cura Andreoletti ha prodotto solo un punto in quattro gare e il tecnico ex Padova ha bisogno di fare bottino pieno per non vedere messa in discussione la propria panchina. Attenzione però alle Vespe, che in trasferta hanno perso solo a Palermo di misura e senza la penalizzazione di quattro punti sarebbero ai margini della zona play-off. Stesso orario per Avellino-Pisa, crocevia molto importante per entrambe le formazioni. Il Pisa ha fatto un’ottima impressione nel match pareggiato contro il Palermo mercoledì, che ha dato alla squadra di Bianco il quinto risultato utile consecutivo. Le ambizioni della società nerazzurra però sono alte e serve un filotto di vittorie per scalare ulteriormente la classifica. Al Partenio non è comunque mai facile per nessuno, anche se i Lupi in questa stagione hanno avuto qualche inciampo di troppo davanti al proprio pubblico.

La vittoria di Castellammare di Stabia ha dato fiducia al Verona che deve però confermarsi davanti al proprio pubblico nella sfida delle 17.15 contro una Carrarese rigenerata dalla cura Pagliuca. L’Hellas non può più permettersi scivoloni inaspettati se vuole scalare la classifica, che al momento la vede ancora attardata rispetto ai programmi ambiziosi di inizio stagione. Chiude la giornata alle 19.30 la capolista Palermo che al Barbera riceve la visita del Vicenza, squadra che naviga nella zona rossa della graduatoria. All’apparenza sembra un turno agevole per la corazzata di Inzaghi, ancora imbattuta e con il miglior attacco del torneo con oltre due reti di media segnate a partita, ma come ormai abbiamo imparato, in questa serie B non possiamo mai dare niente per scontato.