PREPARTITA
° le due squadre tornano a sfidarsi dopo il duello della passata stagione che le ha viste promosse entrambe: l’Arezzo grazie al primo posto nel girone B, l’Ascoli tramite i playoff
° l’Arezzo non batte l’Ascoli al Comunale dal 1969, mentre in B è sempre finita in parità. Qui tutti i precedenti
° qui tutte le caratteristiche dei bianconeri, terzi in classifica e con la miglior difesa del torneo. Leggi l’articolo “L’avversario”
° gli amaranto quest’anno in casa non hanno mai vinto: un pareggio con la Cremonese (0-0) e tre sconfitte contro Palermo (2-3), Suditirol (1-4) e Benevento (0-3). L’ultimo successo interno risale allo scorso 26 aprile contro la Torres (3-1), giorno della festa per la promozione in B
° due ex nell’Ascoli, i centravanti Brunori e Gori. Nell’Arezzo hanno trascorsi bianconeri mister Bucchi (ex giocatore e allenatore dell’Ascoli) e l’attaccante Olivieri, cresciuto nelle giovanili del club marchigiano
PRIMO TEMPO
1 – nell’Ascoli in panchina sia Gori che Brunori, che proprio oggi compie 32 anni. Tomei schiera Chakir nel ruolo di prima punta. Infortunio nel riscaldamento per Damiani, al suo posto c’è Ricci, alla prima da titolare
1 – il club bianconero festeggia proprio oggi il 128esimo anniversario della fondazione. L’Ascoli calcio è nato il primo novembre 1898
1 – Bucchi opta per Cerri al centro dell’attacco: il centravanti è ancora a secco di gol in stagione. In mezzo al campo fuori Sala e dentro Mawuli a fare legna
8 – primo brivido del match. Silipo da destra crossa sul secondo palo dove Chakir stacca più alto di tutti. Palla sul fondo però
15 – lampo amaranto. Mawuli ruba palla a D’Uffizi e innesca la ripartenza di Arena. Il rasoterra è preciso ma scheggia il palo e termina sul fondo
30 – partita molto tattica, Arezzo attento a non concedere varchi agli avversari. L’Ascoli palleggia ma finora non ha creato occasioni
32 – buona azione amaranto, con palla riconquistata sulla trequarti e girata da sinistra a destra. Il cross di Tavernelli è preciso, Ionita impatta bene di testa e Vitale intercetta proprio sulla riga
34 – contatto in area amaranto tra Acampora e Illanes. Drigo è vicino a lascia correre
37 – altra palla gol per gli amaranto. Tavernelli calcia dai venti metri e Vitale respinge così così sui piedi di Arena, che però non riesce a inquadrare la porta. Ionita è sulla traiettoria ma non ci arriva
44 – punizione bomba di Acampora dalla distanza. Nunziante ci mette i pugni e ribatte
45 – concesso un minuto di recupero
46 – finisce senza gol un primo tempo equilibrato, combattuto, con l’Arezzo molto attento dietro
IL TABELLINO
Stadio Città di Arezzo, ore 15.
AREZZO (433): 14 Nunziante; 6 Renzi, 5 Illanes, 4 Coppolaro, 37 Righetti; 8 Mawuli, 78 Iaccarino, 17 Ionita; 30 Arena, 9 Cerri, 21 Tavernelli.
A disposizione: 22 Serban, 90 Seculin, 2 Martinez, 7 Leone, 10 Pattarello, 11 Mancuso, 16 Sala, 32 Cagnano, 47 Manes, 67 Ferrari, 71 Cianci, 99 Olivieri.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Indisponibili: Chierico (ferita lacero contusa alla tibia – 10 giorni), Gilli (sublussazione alla spalla – 10 giorni), Viviani (affaticamento muscolare – 7 giorni).
ASCOLI (4231): 1 Vitale; 32 Gattoni, 30 Curado, 33 Rizzo, 19 Guiebre; 8 Corradini, 27 Ricci; 7 Silipo, 13 Acampora, 15 D’Uffizi; 9 Chakir.
A disposizione: 45 Crespi, 3 Nicoletti, 5 Venuti, 11 Perciun, 14 Oliveri, 18 Lo Scalzo, 21 De Pieri, 35 Gori, 62 Milanese, 77 Bolsius, 99 Brunori.
Allenatore: Francesco Tomei.
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro (Calaianni di Bari – Santarossa di Pordenone). Quarto ufficiale: Sacchi di Macerata. Var: Santoro di Messina. Avar: Di Vuoto di Castellammare di Stabia.
NOTE: spettatori presenti 7.500 circa. Ammoniti: pt 11′ Gattoni. Angoli: 1-1. Recupero tempi: 1′.
RETI: –












