Guida all’11a giornata. Stasera i bianconeri, che in casa non perdono da un anno (0-2 contro l’Arezzo), ospitano la super capolista. Il Pisa riceve il Sudtirol, l’Empoli obbligato a fare punti a Padova, Mignani con il Catanzaro torna da avversario a Cesena. Trasferte vietate ai tifosi di Verona e Avellino. Il Modena gioca a Chiavari, la Sampdoria a Carrara. Chiude il programma Vicenza-Cremonese
L’ANTICIPO DEL VENERDI – Parte subito forte questo undicesimo turno con il big match del Del Duca fra Ascoli e Palermo, sfida che vede di fronte terza e prima in classifica. I padroni di casa, miglior difesa del torneo con sei reti subite, in campionato hanno perso solo una volta e vogliono continuare a sognare. Per la formazione di Tomei quello di stasera è un vero e proprio esame di maturità contro l’imbattuta capolista del torneo, otto vittorie e due pari fino a ora lo score dei rosanero, miglior attacco della B con oltre due reti di media segnate a partita. L’Ascoli non perde davanti al suo pubblico dal 23 novembre 2025 (0-2 contro l’Arezzo) e certamente la squadra di Inzaghi troverà nelle Marche un ambiente bollente, anche se Johnsen e compagni hanno tutte le carte in regola per violare il fortino del Picchio.
LE GARE DI SABATO – Quattro le gare in cartellone alle 15 fra le quali quella dell’Arezzo che va a far visita alla Juve Stabia, due punti in classifica sotto gli amaranto. Il Pisa deve subito scrollarsi di dosso la sconfitta di domenica ad Avellino e nella gara dell’Arena contro il Sudtirol ha l’obbligo di tornare a vincere dopo tre gare da soli due punti che ne hanno rallentato la rincorsa alle zone nobili della classifica. Gli altoatesini di Possanzini non stanno vivendo il loro periodo migliore, non vincono dalla gara di Arezzo del 20 settembre e nelle ultime cinque gare hanno segnato solo due reti. Sembra quindi un’occasione propizia per la squadra di Bianco di chiudere questo ciclo prima della sosta con una corroborante vittoria. Nelle ultime tre gare si è rilanciato il Padova di Calabro, che solo dieci giorni fa era a rischio esonero. Due vittorie e un pari hanno riportato i biancoscudati a ridosso della zona play-off e l’impegno interno contro l’Empoli sembra cadere a pennello per continuare la striscia positiva. Gli azzurri, precipitati nei bassifondi della graduatoria, non possono assolutamente permettersi un altro passo falso, con la panchina di Andreoletti che potrebbe in quel caso diventare rovente. Chiude il programma del primo pomeriggio la sida fra Cesena e Catanzaro che vede il ritorno al Manuzzi da avversario di mister Mignani, da una settimana alla guida dei calabresi, nelle ultime due stagioni trainer dei romagnoli.
Bella sfida alle 17.15 fra Mantova e Verona, due formazioni che non nascondono le proprie ambizioni di alta classifica. Quella fra virgiliani e scaligeri è una partita da sempre molto sentita, le due città distano fra di loro una quarantina di chilometri, e sarà importante per le due squadre approcciarla nella maniera migliore possibile. Gli scaligeri hanno messo a referto due vittorie consecutive e con un nuovo successo raggiungerebbero in classifica proprio il Mantova, aprendo scenari solo una settimana fa difficilmente pronosticabili. Trasferta vietata ai tifosi del Verona e protesta annunciata da parte dei sostenitori virgiliani. Chiude il sabato alle 19.30 il derby campano fra Benevento e Avellino, appaiate in quinta posizione nel gruppone che insegue le migliori. La squadra di Floro Flores vuole riprendere il cammino dopo la sconfitta di Cremona che ha interrotto la striscia di sei risultati utili consecutivi. Reduce dalla bella vittoria contro il Pisa, che lo ha rilanciato in classifica dopo qualche sbandata di troppo, l’Avellino vuole però dare continuità ai propri risultati e cercherà di tornare dal Vigorito con qualche punto in tasca. Anche in questo caso, trasferta vietata agli avellinesi.
LE GARE DI DOMENICA – E’ ancora alla ricerca della prima vittoria interna l’Entella che alle 15 ospita l’ambizioso Modena di Galloppa, una delle formazioni dal ruolino migliore lontano da casa. I canarini sono secondi in classifica e con una vittoria potrebbero prendere qualche lunghezza di vantaggio sul gruppo delle inseguitrici. L’Entella però venderà cara la pelle in un campionato dove ogni punto raccolto è un punto guadagnato, specie nella parte bassa della classifica. Alle 17.15 è la volta di Carrarese-Sampdoria, match dove la posta in palio è molto alta. La vittoria contro l’Entella di sabato scorso ha dato un po’ di ossigeno alla formazione blucerchiata, ma D’Angelo ha bisogno di quella continuità di risultati che possa permettere al Doria di scalare qualche posizione in classifica. A Carrara non sarà facile, con i padroni di casa che a Verona hanno interrotto la propria risalita, messa in atto dall’arrivo in panchina di Pagliuca, e cercheranno subito di tornare a far punti.
Chiude la giornata alle 19.30 la sfida fra Vicenza e Cremonese, squadre uscite in maniera diametralmente opposta dagli ultimi 180 minuti di campionato. Due sconfitte per la squadra di Gallo che domenica è tornata dal Barbera di Palermo con tanti complimenti ma nessun punto in mano. La classifica comincia a farsi preoccupante ed è necessaria una svolta anche se la Cremonese, due vittorie negli ultimi due turni, ha ritrovato morale e convinzione e ha tutte le intenzioni di continuare la scalata verso quelle posizioni che tutti pronosticavano in estate per la formazione grigiorossa.












