Il portiere ospite di Sottorete su Teletruria: “Nel girone di ritorno conteranno tecnica, qualità e fantasia ma soprattutto solidità e concretezza”. Il giudice sportivo ha fermato un giocatore per reparto: Coppolaro, Iaccarino e Cianci verso un posto da titolare contro il Pontedera
Prosegue la preparazione dell’Arezzo in vista del prossimo impegno di campionato. La squadra si è allenata questa mattina a Rigutino, svolgendo una seduta intensa e articolata in diverse fasi. Il programma odierno ha previsto attivazione fisica, partita a tema, possessi palla e, in chiusura, una partita a ranghi contrapposti. Il gruppo ha lavorato con buona intensità, alternando esercitazioni tecniche e situazionali. Gli amaranto torneranno in campo domani mattina, questa volta al centro sportivo Le Caselle, per una nuova sessione di lavoro.
Intanto, come previsto, il giudice sportivo ha fermato per un turno il difensore Gilli, espulso a Forlì, il centrocampista Mawuli e l’attaccante Ravasio, che erano in diffida e sono stati ammoniti per la quinta volta. Tutti e tre salteranno la prossima partita con il Pontedera: in difesa probabile esordio dal primo minuto per il neo acquisto Coppolaro, mentre in attacco toccherà a Cianci, a sua volta di rientro dalla giornata di stop. A centrocampo Iaccarino è il papabile per un posto da titolare.
Nonostante il testacoda di classifica, contro il Pontedera sarà una battaglia. Lo ha detto il portiere Giacomo Venturi, ospite su Teletruria della trasmissione Sottorete: “Nel girone di ritorno conteranno tecnica, qualità e fantasia ma soprattutto solidità e concretezza. Non credo che domenica vedremo la stessa partita del girone di andata, quando vincemmo dopo aver dominato la gara. Stavolta sarà diverso e sarà così fino ad aprile. I tifosi? A Forlì sono stati decisivi, come sempre quando possono venire allo stadio. Non è un caso che le nostre prestazioni meno convincenti siano arrivate a Terni, Perugia e Livorno, quando il nostro pubblico non c’era”.











