(foto pagina Fb Campobasso Football Club)

Il club rossoblu è stato rilevato dall’imprenditore americano Rizzetta nel 2022, che l’ha riportato in C senza nascondere ulteriori ambizioni. Il ds è l’ex amaranto Figliomeni, in panchina l’ex laziale Zauri. Nell’ultimo periodo la squadra è salita di rendimento, ha battuto Vis Pesaro, Juventus Next Gen e Ternana e si è insediata dentro i playoff. Domani sera probabile 352 con il play Gargiulo elemento top insieme all’attaccante che sta vivendo la sua migliore stagione: 11 reti e 5 assist finora

CAMPOBASSO AMERICANO – Dopo il passo falso casalingo con la Ternana, l’Arezzo chiude il trittico di partite nel monday-night del Molinari contro i padroni di casa del Campobasso, che con 42 punti (sarebbero 44 senza la penalizzazione) occupano la quinta posizione appaiati a Ternana, Juventus Next Gen e Pineto. Alla guida della società, dal settembre 2022 e dopo l’esclusione dalla terza serie, c’è sempre l’italo-americano Matt Rizzetta. Imprenditore, in precedenza socio di minoranza dei molisani, presidente della North Sixth Group, società che lavora nel campo dei media e del marketing, quattro anni fa, a meno di una settimana dall’inizio del campionato di Eccellenza, rilevò da Angelo Rispoli l’US Campobasso 1919, l’allora seconda squadra della città, trasformandola nel club principale e ripartendo dai dilettanti per poi riportare i rossoblù in serie C.

ZAURI IN PANCHINA – Il club in questi anni non ha nascosto le proprie ambizioni e da questa estate ha in panchina Luciano Zauri. Classe ’78, originario di Pescina, è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta dove ha esordito in A prima di passare alla Lazio, mettendo assieme ben 318 presenze in massima serie e vestendo anche le maglie di Fiorentina e Sampdoria, con 5 gettoni in maglia azzurra. La carriera da calciatore si è chiusa a Pescara, dove ha iniziato quella da tecnico. Nel 2019, dopo aver vinto il campionato di Primavera 2, viene promosso in prima squadra. Nel gennaio successivo arrivano però le sue dimissioni. Nel 2020-21 è all’Under 19 del Bologna e nell’aprile 2022 ritorna sulla panchina dei biancazzurri al posto di Auteri. In seguito l’esperienza a Malta con l’Hamrun Spartans, dove vince campionato e Supercoppa nella stagione 2023-2024. Nel novembre 2024 è chiamato alla guida del Foggia, avventura poco fortunata conclusa con un esonero alla penultima giornata.

MERCATO – Il ds Giuseppe Figliomeni (da calciatore anche una stagione ad Arezzo) nel mercato estivo aveva rivoluzionato la rosa dei Lupi molisani, ma anche in questa sessione ha operato sia in entrata che in uscita, lasciando partire Nocerino (Foggia), Leonetti (Casarano), Armini (Crotone) e Riccardo Forte (Trapani). A dar man forte alla rosa sono stati ingaggiati il difensore centrale Salines (Trapani), il giovane terzino sinistro classe ’05 Olivieri dal Modena, l’esperto Agazzi dal Benevento e l’attaccante Sarr arrivato dall’AlbinoLeffe.

ROSSOBLU IN SALUTE – La squadra è reduce dal riposo nel turno infrasettimanale e arriva alla gara con l’Arezzo in piena fiducia dopo tre vittorie consecutive a Pesaro in casa della Vis (1-2), tra le mura amiche contro la Juventus Next Gen (2-1) e nello scorso fine settimana contro la Ternana (2-4), che hanno lanciato in classifica i rossoblù. Il Campobasso ha superato brillantemente un trittico complicato che ha fatto innalzare l’autostima al gruppo, è apparso in salute sia fisica che mentale, consapevole dei propri mezzi, con una grande carica agonistica e con voglia di combattere. E’ un periodo in cui qualche episodio è girato a favore, ma nulla toglie a quello che Bifulco e compagni stanno facendo in questo spezzone di stagione. La formazione è cresciuta nel corso del campionato, è tignosa, sempre aggrappata alla partita. Nelle ultime settimane si sta mettendo in ottima evidenza il centrocampista Gala, apprezzabile tecnicamente, bravo nell’ultimo passaggi (8 assist all’attivo), abile in zona gol (4 le reti realizzate), ma che è cresciuto tanto nella fase di non possesso. Un fattore a favore sono le palle inattive, che a Terni hanno fruttato addirittura due reti.

CARATTERISTICHE DI SQUADRA – La retroguardia ha in Tantalocchi un portiere di buon rendimento e di categoria, in Lancini un difensore di esperienza e centimetri, con Celesia bravo in prima costruzione e Papini applicato in marcatura. Uno dei punti di forza dei rossoblù sono gli esterni, ovvero Pierno e Cristallo a destra e Martina a sinistra: il primo è più dotato a livello fisico, il secondo più qualitativo, abili in entrambe le situazioni di gioco, attenti a livello tattico. Si sta ritagliando buoni spazi l’ex Trapani Salines, marcatore forte nel gioco aereo e nelle situazioni da palla inattiva, 5 reti in stagione, 2 in 6 partite dal suo arrivo in Molise. Da migliorare il dato delle reti al passivo: a oggi sono 34 quelle subite, con la porta inviolata in una sola occasione nelle ultime dieci giornate. In mediana il riferimento è Gargiulo, giocatore che in categoria non ha bisogno di grosse presentazioni, affiancato da gente di buona qualità come il sopracitato Gala e dall’argentino Brunet, che non disdegna di partecipare alla costruzione della manovra. Il reparto nelle ultime settimane ha dovuto fare fronte a qualche assenza importante, come quelle di Cerretelli e Di Livio. Centrocampo a proprio agio se può condurre il gioco e che preferisce tenere palla e non alzare troppo i ritmi, incontra maggiori difficoltà nelle situazioni di recupero palla. L’attacco ha la maggiore qualità con Magnaghi, Padula, Sarr e soprattutto Bifulco.

Luciano Zauri (foto Fc Campobasso)

MODULO E FORMAZIONE – Campobasso che dovrebbe presentarsi con il 352. In porta Tantalocchi, linea difensiva con Lancini, Papini e uno tra Salines e Celesia. In mezzo Gargiulo a dirigere con ai suoi fianchi Gala e Brunet, sugli esterni Pierno o Cristallo a destra e Martina a sinistra. In avanti Bifulco e Padula, favorito su Magnaghi e Sarr.

GIOCATORI TOP – I giocatori da temere maggiormente sono Mario Gargiulo e Alfredo Bifulco. Il primo è centrocampista classe ’96, arrivato negli ultimi giorni del mercato estivo dal Cosenza. Originario di Napoli, con oltre 130 presenze in B, in carriera ha indossato maglie importanti come quelle di Lecce, Modena, Cittadella e Foggia, dove ha giocato nella seconda parte dell’ultima stagione. Giocatore di quantità e di buona qualità, in grado di disimpegnarsi sia come mezzala che come regista. Elemento completo, uno da box-to-box, capace sia di attaccare che di difendere. Mancino, discreta struttura fisica, versatile, abile in fase di rifinitura che di realizzazione, 2 reti e altrettanti assist in stagione. Bifulco, classe ’97, anche lui nativo di Napoli, per l’esattezza di Ottaviano, è esterno offensivo cresciuto calcisticamente con i partenopei. Arrivato nel gennaio 2025, ala o seconda punta che ha calcato i campi della B con Carpi, Pro Vercelli e Juve Stabia e girato diverse squadre in terza serie come Rimini, Padova, Ternana, Taranto e Trapani. Ha una buona confidenza con la porta avversaria, è un destro a cui piace giocare sul piede forte per crossare e rifinire la manovra, ma che può agire anche a piede invertito sull’out mancino. Trascinatore, leader tecnico e caratteriale, abile alla conclusione da fuori, forte nel dribbling e nell’uno contro uno, il classico giocatore in grado di creare la superiorità numerica. Nonostante qualche problema fisico, sta vivendo la sua migliore annata migliore: a ora 11 reti e 5 assist.

ANDATA – All’andata netto successo amaranto per 5-1 con le doppiette di Cianci e Pattarello e gol di Ravasio, rete della bandiera dei molisani realizzato da Magnaghi