Ieri è arrivato l’ultimo ok del lungo percorso burocratico, che ha richiesto integrazioni al piano economico e finanziario. La pratica in consiglio comunale nei primi giorni di aprile per il semaforo verde. L’anno prossimo tifosi ospiti nella laterale nord, verrà aumentata la capienza della curva Minghelli
Completato anche l’ultimo passaggio dell’iter burocratico riguardante il nuovo stadio. L’agenzia del demanio di Roma nei giorni scorsi aveva chiesto alcune integrazioni al progetto, su cui l’architetto Carlo Antonio Fayer e il suo gruppo di lavoro hanno lavorato negli ultimi giorni. Ieri sera è arrivato il via libera, il che significa che adesso il documento dovrà tornare in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Molto probabile che la seduta fatidica slitti dal 26 marzo al 2 o 6 aprile, perché dopo le integrazioni sono cambiate alcune voci del piano economico e finanziario. E quindi gli uffici dovranno correggere la delibera con all’interno il piano delle alienazioni e delle opere pubbliche. Trattasi di un faldone di circa cento pagine su cui l’aula sarà chiamata a esprimersi: l’unanimità comunque è pressoché scontata.
Non appena l’Arezzo avrà terminato di giocare le gare ufficiali, cominceranno le operazioni di cantierizzazione, cui seguiranno l’avvicinamento del terreno di gioco alla tribuna centrale e la demolizione di maratona e curva ospiti (ordine cronologico da definire), con le ruspe finalmente in azione. Il nuovo campo sarà riscaldato grazie a serpentine di calore posizionate sotto il prato. Nel prossimo campionato, gli 800 posti riservati ai sostenitori ospiti verranno ritagliati nell’angolo della tribuna laterale nord, mentre la capienza della Minghelli sarà aumentata di circa mille spettatori.
LE TAPPE DEL PROGETTO
10 dicembre 2024 – parere favorevole della conferenza dei servizi preliminare
30 gennaio 2025 – riconoscimento di pubblica utilità del progetto da parte del consiglio comunale
11 dicembre 2025 – parere favorevole della commissione pubblico spettacolo
18 dicembre 2025 – parere favorevole della conferenza dei servizi decisoria
31 gennaio 2026 – parere favorevole della commissione impianti del Coni
16 marzo 2026 – parere favorevole dell’agenzia del demanio di Roma
Il progetto per il nuovo stadio Città di Arezzo, coordinato dall’architetto Carlo Antonio Fayer, che ha visto all’opera il gruppo di tecnici formato da M28 Studio, Spsk Studio e Speri S.p.A, è il primo in Italia articolato seguendo le direttive della legge stadi (D.L. 38/2021). Secondo il piano economico e finanziario presentato, l’analisi degli investimenti necessari ha delineato fabbisogni finanziari per un totale di € 39.917.758 più Iva (pari a € 8.366.260) per complessivi € 48.284.018.
LA RIPARTIZIONE DEI 12.926 SPETTATORI
3.200 in Tribuna Centrale
3.508 in Maratona
2.969 in Curva Nord
3.133 in Curva Minghelli
116 nei Field Box a bordo campo
IL CRONOPROGRAMMA
Prima fase (2026-2028) – Demolizione e ristrutturazione della Maratona e della curva ospiti con spostamento del terreno di gioco
Seconda fase (2029-2030) – Demolizione e ricostruzione della curva Minghelli e ristrutturazione della tribuna coperta












