Floro Flores festeggiato dopo la vittoria di Salerno

L’ex amaranto era stato promosso dalla Primavera alla prima squadra a novembre 2025 al posto di Auteri. I giallorossi erano terzi, cono lui hanno conquistato la vetta e vinto il campionato con tre turni di anticipo grazie all’1-0 di oggi a Salerno. “Farò una statua in giardino al presidente Vigorito, solo un folle come lui poteva regalarmi questo sogno”

Antonio Floro Flores, alla prima esperienza da allenatore nel calcio dei grandi, ha conquistato oggi la promozione in serie B con il Benevento. Per lui da calciatore due stagioni e 28 gol con l’Arezzo tra il 2005 e il 2007, poi una bella carriera fino alla serie A e quindi il cambio d’abito, all’inizio con le giovanili e poi in prima squadra, dove è stato catapultato a novembre 2025 al posto dell’esonerato Auteri. All’epoca i giallorossi erano terzi a due punti dal Catania, poi si sono presi la vetta del girone e hanno vinto il campionato con tre turni d’anticipo.

L’aritmetica è arrivata oggi, nel derby contro la Salernitana allenata da un altro grande ex Arezzo come Serse Cosmi. All’Arechi è stato sufficiente un rigore di Salvemini per suggellare una stagione con grandi numeri: 71 gol fatti in 35 giornate, tre giocatori in doppia cifra (13 gol Salvemini, 11 Tumminello e 10 Manconi), 24 i gol subiti finora (solo il Catania con 21 ha fatto meglio). Il Benevento torna così in seri B dopo tre anni ed è la seconda squadra a staccare il pass promozione dopo il Vicenza. L’ultima promossa uscirà dal duello tra Arezzo e Ascoli nel girone B.

“Ogni giorno arrivo al campo col sorriso per il piacere di stare con i ragazzi – ha detto Floro Flores. Vedere il presidente Vigorito felice mi dà ancora più gioia. Nel calcio si è perso amore, rispetto per chi investe. Io gli farò una statua nel mio giardino. A fine partita ci siamo abbracciati, lui mi ha ringraziato ma sono io che devo farlo con lui, perché mi ha regalato un sogno e solo un folle poteva farlo. Abbiamo realizzato qualcosa di incredibile”.