(foto PianetaEmpoli.it)

L’impianto, intitolato al secondo miglior marcatore di sempre del club azzurro, è stato inaugurato nel 1965 e dal 2023 si chiama “Computer Gross Arena”. La capienza è di 16.800 posti, nei locali sotto la Maratona si trovano una palestra e la sede dell’Aia. Presentato un progetto di riqualificazione per rendere la struttura più moderna e funzionale

Il tempo di riprendersi dalle cinque sberle di Verona, saliamo in auto per tornare ad Arezzo e ci fermiamo a Empoli dove gli amaranto saranno di scena stasera alle 19. Frase scontata e mai così vera: la serie B non concede pause, né mentali né agonistiche. E allora tutti al Castellani per incitare i nostri ragazzi e dar loro la giusta carica. Giorno feriale (venerdì), orario non dei migliori ma neanche drammatico. Distanza accettabile, sui 100 km, e stadio che rischia seriamente di vincere il trofeo italiano per essere il più… diciamo strano per non dire brutto (l’ho detto), stante l’infinita diversità di tutti i settori.

L’impianto è intitolato a Carlo Castellani, giocatore nato nella vicina Montelupo Fiorentino e morto prematuramente nel 1944 nel campo di concentramento di Gusen: il calciatore azzurro viene ricordato anche per il lunghissimo record del maggior numero di reti segnate con la maglia dell’Empoli, ben 60. E’ stato superato solo in epoca molto recente dal mitico Francesco “Ciccio” Tavano che è arrivato a quota 64 gol.

Omologato per 16.800 posti a sedere, mantiene una pista di atletica, inutilizzata tanto per cambiare, attorno al campo da gioco in erba naturale. Lo stadio, di proprietà comunale, venne inaugurato il 12 settembre 1965 ed è sostanzialmente formato da due tribune fisse coperte e da due curve in prefabbricato divise in blocchi separati. Una caratteristica peculiare dello stadio di Empoli è sempre stato l’utilizzo, durante la settimana, della parte sottostante la tribuna in cui di solito stazionano gli ultras locali. Nei locali interni alla tribuna Maratona infatti si trovano una palestra e locali adibiti a sede dell’Aia di Empoli e di altre associazioni riguardanti il mondo del calcio e dello sport in generale.

Nella stessa Maratona tra il 2007 e il 2008 è stata realizzata una copertura in leghe leggere, mentre la parte inferiore è stata intitolata a Emiliano Del Rosso, uno dei capi della tifoseria locale nonché tra i leader del gruppo “Desperados 1983”, scomparso prematuramente nel 2004.

Nel 2015 iniziò anche a Empoli il festival dell’annuncio, manifestazione ormai triste e nota in tutta Italia, che vede gareggiare chi promette il restyling migliore. A Empoli si cominciò con la proposta di ristrutturazione dello stadio per portarlo a 20.000 posti, ricostruendo curve e tribune vicino al campo per renderlo tutto coperto. Nel frattempo nel 2023 il nome dello stadio venne cambiato in “Carlo Castellani Computer Gross Arena” per le gare casalinghe dell’Empoli, rinforzando la partnership con l’azienda Computer Gross.

Si arriva così al 2024 e questa volta al restyling si aggiungono altri due dati fondamentali ovvero tempistica (36 mesi) e costo (45 milioni di euro). La storia e la gara, come sempre in tutta Italia, continuano.