I risultati delle giovanili amaranto nell’ultimo fine settimana
Sorride la Primavera, che espugna il campo del Potenza conquistando tre punti preziosi grazie al successo per 3-2. Pareggio al fotofinish per l’Under 16 contro il Catanzaro, mentre l’Under 14 batte con autorità la Torres. Nonostante le sconfitte maturate contro avversarie di valore come Fiorentina e Catanzaro, anche Under 17 e Under 15 hanno offerto indicazioni positive sul piano dell’impegno e dello sviluppo del gioco.
PRIMAVERA / Potenza-Arezzo 2-3
Potenza: Gironi; Cappiello, Colangelo (33’ st Grmino), Pace P. (20’ st Stefanile) , Di Carlo, Bovi (33’ st Loria), Stasi (25’ st Criscuolo), Casella, Robertazzi (20’ st Pace G.), Cardiello, Paolino. A disposizione: D’Alessandro, Arno, Berterame, Biancofiore, Mastaoui, Pascale, Raddi, Roma, Sabatella. All. Tramutola.
Arezzo: Bernice; Avvisati, Tramonti, Verdone, Romoli, Cioni, Kroni (32’ st Ulivieri), Lucchini (32’ st Piccolo), Paglicci, Minocci (45’ st Pianaccioli), Lebrino (6’ st Sponza). A disposizione: Cirillo, Lee Dallaghan, Coccolini, Nugnes, Sepe, Paolantoni. All. Bricca.
RETI: 11’ Pace (P), 13’ aut. Di Carlo (A), 57 ’Cioni (A), 63’ Lucchini (A), 90’ rig. Paolino (P)
Successo per 3-2 dell’Arezzo al termine di una gara piacevole e ben giocata da entrambe le squadre. I amaranto hanno soprattutto dominato la prima frazione di gioco, creando numerose occasioni senza però riuscire a concretizzarle a dovere per mancanza di precisione e cattiveria sotto porta. A passare in vantaggio, tuttavia, era stato il Potenza, bravo a sfruttare un contropiede con Pace che, presentatosi davanti al portiere amaranto, lo ha superato con un preciso diagonale. La reazione dell’Arezzo non si è fatta attendere e i ragazzi amaranto hanno trovato il pareggio grazie a un’autorete del difensore Di Carlo, che ha deviato nella propria porta una conclusione di Kroni. In avvio di ripresa il Potenza è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Casella, sanzionato con il secondo cartellino giallo della partita. Con la superiorità numerica l’Arezzo ha aumentato ulteriormente la pressione e tra il 57′ e il 63′ ha indirizzato la gara a proprio favore: prima Cioni ha firmato il 2-1 con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Lucchini ha realizzato il terzo gol al termine di una bella percussione personale. Sul 3-1 la partita sembrava ormai chiusa, ma l’Arezzo ha leggermente abbassato i ritmi consentendo al Potenza di rientrare in partita. Gli ospiti hanno infatti accorciato le distanze su calcio di rigore con Paolino, alimentando le speranze nel finale. Nonostante il forcing conclusivo dei lucani, gli amaranto hanno difeso il vantaggio fino al triplice fischio, conquistando una meritata vittoria per 3-2.
UNDER 17/ Fiorentina-Arezzo 5-1
Fiorentina: Licznerski; Corsini (Valero Rodriguez), Lovari, Ajghevi (Hussey), Organi, Febbraro (Savino), Gobbo (Petrini), Castagnoli, Barzagli (Sharka), Innocenti (Pera Garrido), Bargellini (Seneci). A disposizione: Orlando. All. Cristiani
Arezzo: Cau (53’ Bacchi); Belli (74’ Todini), Velardo, Mai (57’ Basili), Camilotto (74’ De Micco), Monini (1’ st Paris), Laurentini (74’ Misciglia), Quadri (74’ Esposito), Grazioli, Cantarella (57’ Angarica), Fiacchini (53’ Moschino). All. Borgogni
RETI: 6’ Bargellini (F), 13’ Grazioli (A) 26’ Gobbo (F), 39’ Barzagli (F), 52’ Castagnoli (F), 83’ Petrini (F)
Si chiude con una sconfitta per 5-1 la trasferta dell’Under 17 dell’Arezzo sul campo della Fiorentina. Gli amaranto hanno tenuto testa ai viola per buona parte del primo tempo, riuscendo anche a ristabilire l’equilibrio dopo l’iniziale svantaggio, prima di arrendersi alla maggiore qualità tecnica dei padroni di casa. La Fiorentina prova fin dalle prime battute a imporre il proprio gioco, sfruttando soprattutto le iniziative sulla fascia destra. Al 6′ arriva il vantaggio viola: cross dalla linea di fondo e colpo di testa vincente di Bargellini, che supera Cau per l’1-0. L’Arezzo non accusa il colpo e reagisce con personalità. La squadra di casa mantiene il possesso del pallone, ma gli amaranto sono bravi a chiudere gli spazi e a ripartire. Al 20′ arriva il pareggio: punizione dal limite affidata a Grazioli, conclusione potente e deviazione decisiva della barriera che spiazza il portiere viola per l’1-1. La gara resta equilibrata e piacevole, con entrambe le squadre alla ricerca della giocata giusta per spezzare l’equilibrio. Le occasioni nitide non sono molte, ma il palleggio e le trame di gioco offrono spunti interessanti. Con il passare dei minuti la Fiorentina aumenta la pressione e guadagna campo. Al 26′ Gobbo trova il varco giusto nella difesa amaranto e firma il 2-1 con una conclusione precisa. L’intensità dei viola cresce ulteriormente, mentre l’Arezzo si difende con ordine grazie anche all’ottima prova di Velardo, classe 2011. Al 39′ arriva il terzo gol dei padroni di casa con Barzagli, che lascia partire una conclusione dalla distanza sulla quale Cau non riesce a intervenire. Si va così al riposo sul 3-1. Nella ripresa l’Arezzo prova a rientrare in partita, ma inevitabilmente si espone alle ripartenze della Fiorentina. I viola trovano il quarto gol al 52′ con Castagnoli e chiudono definitivamente i conti all’83’ con Petrini, fissando il punteggio sul definitivo 5-1. Tra le fila amaranto da segnalare le prestazioni di Velardo, autentico punto di riferimento del reparto arretrato, e di Grazioli, sempre propositivo e capace di creare più di un grattacapo alla difesa viola. Nella Fiorentina spicca invece Gobbo, protagonista di una prova di grande intelligenza tattica e incisività offensiva. Per l’Under 17 amaranto è ora il momento di voltare pagina: nel prossimo turno ad Arezzo arriverà la capolista Roma.
UNDER 16 / Arezzo-Catanzaro 2-2
Arezzo: Da Frassini; Cabina, Cortonesi, Luka, Mazzitelli, Mazzoni, Balsimini (65’ Kazanovskiy), Gianassi, Tronconi (56’ Villet), Riascos Sanchez (65’ Gennaioli), Saponaro (72’ Gherardi), Tacconi (72’ Baraldi). A disposizione: Di Pietro, Apa, Dini, Potirniche. All. Bellini.
Catanzaro: Androvski; Lopreiato, Breglia (56’ Risuleo), Iorio, Pugliese, De Fazio (89’ Procopio), Fokou (46’ Palermo), De Fazio L., Arena (72’ Vetere), Malaspina (89’ Brescia), Guaglianone (56’ Sorce). A disposizione: Sciammarella, Tempestini, Giacobbe. All. Massimo
RETI: 37’ Gianassi (A), 32’ st Pugliese (C), 39’ st Sorce (C), 90’ Baraldi (A).
Finisce in parità la sfida tra Arezzo e Catanzaro al termine di una gara equilibrata e combattuta, con gli amaranto capaci di acciuffare il pareggio proprio all’ultimo istante. La prima frazione si sviluppa sui binari dell’equilibrio, con occasioni da entrambe le parti. Al 8′ il Catanzaro si rende pericoloso con una conclusione Di Guaglianone che termina sul fondo alla sinistra della porta difesa da Da Frassini. La risposta dell’Arezzo arriva al 16′: Riascos guida una ripartenza e serve un ottimo pallone a Gianassi, che non riesce però a concretizzare. Al 20′ è ancora protagonista Da Frassini, attento sul tentativo di Iorio. Gli ospiti tornano a farsi vedere al 32′ con Breglia, il cui tiro termina di poco fuori. Il vantaggio amaranto arriva al 37′: Mazzitelli recupera palla sulla trequarti e innesca l’azione che porta Gianassi alla conclusione vincente per l’1-0. Nella ripresa è il Catanzaro ad aumentare la pressione, costruendo diverse opportunità soprattutto nell’ultima mezz’ora di gioco. All’11’ Pugliese svetta di testa ma non trova lo specchio della porta. Al 17′ Sorce spreca una grande occasione in girata all’interno dell’area di rigore. Il meritato pareggio ospite arriva al 32′, quando Pugliese è il più rapido a intervenire su una mischia in area e deposita in rete da pochi passi. Tre minuti più tardi lo stesso Pugliese, autore di un’ottima prova, colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione. Al 39′ il Catanzaro completa la rimonta con Sorce, che trova il colpo di testa vincente per l’1-2.
Quando la partita sembra ormai indirizzata verso il successo degli ospiti, l’Arezzo trova la forza di reagire. All’ultimo secondo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Baraldi è il più lesto di tutti a intervenire sul cross in area e firma il definitivo 2-2. Un punto prezioso per gli amaranto, che non smettono di crederci e riescono a riacciuffare il risultato proprio sul filo di lana.
UNDER 15 / Arezzo-Catanzaro 1-3
Arezzo: Ciucchi; Rossi (13’ st Patronelli), Comparini, Neri (18’ st Squillace), Vannelli, Conti, Kola, Giovannelli (1’ st Zacchei), Sbrolli (18’ st Acefalo), Ghinassi (13’ st Gheri), Ballaj. A disposizione: Sorbini, Scaramelli, Laterza, Mormii. All. Peruzzi.
Catanzaro: Mantino; Ferlaino, Aristippo, Pugliese, D’Urzo, Vuono, Colucci (1’ st Paleari), D’Agostino (14’ st Zannino), Di Stasio (39’ st Corasiniti), Mendola (27’ st Capace), Mangano. A disposizione: Parrancuollo, Diodato, Luci, Diano. All. Gemelli.
RETI: 14’ Pugliese (C), 37’ Di Stasio (C), 29’ st Squillace (A), 35’ st Di Stasio (C)
L’Arezzo esce sconfitto dal confronto con il Catanzaro al termine di una gara condizionata da alcuni episodi chiave e da un terreno di gioco particolarmente pesante, che ha esaltato la maggiore fisicità della formazione ospite. Agli amaranto non basta la splendida rete di Squillace nella ripresa per riaprire un incontro che si chiude sul 3-1 in favore dei calabresi. L’approccio alla gara della formazione amaranto è positivo. Nei primi minuti Sbrolli ha una buona occasione per portare avanti i suoi, ma il risultato resta invariato. Il Catanzaro, dopo una fase di sostanziale equilibrio, passa in vantaggio al 14′ con il suo primo tiro nello specchio della porta: Pugliese lascia partire una conclusione dalla distanza che, complice una deviazione, sorprende la difesa aretina e vale lo 0-1. L’Arezzo reagisce e al 20′ costruisce una grande opportunità per ristabilire la parità. Ballaj si presenta a tu per tu con il portiere avversario, ma non riesce a trovare la conclusione vincente. Un’occasione che pesa nell’economia del match, perché al 36′ il Catanzaro trova il raddoppio: Di Stasio finalizza un cross proveniente dalla fascia e firma lo 0-2 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa gli ospiti rientrano in campo con grande intensità, ma l’Arezzo resta in partita e al 29′ trova il gol che riaccende le speranze. Squillace inventa una splendida conclusione che supera il portiere calabrese e vale il 2-1. La rete restituisce fiducia agli amaranto, che provano ad aumentare la pressione alla ricerca del pareggio. Nel momento migliore dei padroni di casa, però, un errore in fase di uscita consente al Catanzaro di riconquistare il possesso e ripartire rapidamente. Di Stasio sfrutta tutta la propria forza fisica, supera il diretto avversario e realizza la rete del definitivo 3-1. Per l’Arezzo resta il rammarico per alcune occasioni non sfruttate, in particolare nella prima frazione, e per una rimonta che sembrava poter prendere forma dopo il gol di Squillace. Una partita combattuta, nella quale il campo pesante ha avuto un ruolo importante nell’indirizzare l’andamento della gara.
UNDER 14 / Arezzo-Torres 2-0
Arezzo: Tofanelli; Migliorati, Giorgi A., Xhelilaj, Guizzunti, Viviani, Teresi, Formelli, Amoreo, Marchese, Bragotti. A disposizione: Giorgi T., Romanelli, Mazzini, Marchionne, Tognaccini, Felago, Mazza, Brunetti, Burresi. All. La Malfa.
Torres: Pinna; Carta, Dedola, Garroni, Golme, Luiu, Mureddu, Obino, Puddu, Salis, Sotgiu. A disposizione: Marcia, Casula, Gaias, Galluccio, Ligas, Nuvoli, Serra. All.
RETI: 11’ Bragotti (A), 27’ st Mazza (A)
Grande prova di carattere, qualità e personalità per l’Under 14 amaranto di mister Matteo La Malfa, che supera la Torres con un netto 2-0 al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine. Un successo meritato per l’Arezzo, capace di creare numerose occasioni da gol e di esprimere un gioco efficace e propositivo per tutti i 70 minuti. L’approccio degli amaranto è immediatamente convincente. Già al 3′ Guizzunti sfiora il vantaggio con un colpo di testa ben indirizzato, ma il portiere ospite risponde con un ottimo intervento. Al 9′ è Teresi a provarci senza fortuna, mentre due minuti più tardi arriva il meritato vantaggio: Formelli serve un perfetto assist a Bragotti, che non sbaglia e firma l’1-0. L’Arezzo continua a mantenere il controllo della partita e a produrre occasioni. Al 19′ Marchese conclude fuori di poco, mentre al 23′ è Giorgi Alessio a cercare la via della rete senza trovare lo specchio. Al 30′ Xhelilaj impegna severamente l’estremo difensore della Torres con una conclusione di qualità, seguita tre minuti più tardi dal tentativo di Amoreo, anch’esso neutralizzato dal portiere avversario. Il primo tempo si chiude con gli amaranto avanti di una rete, risultato che sta stretto a quanto visto in campo. Nella ripresa la formazione di La Malfa continua a dettare i ritmi della gara, mantenendo intensità, organizzazione e aggressività. Al 2′ Teresi si presenta ancora alla conclusione, trovando però la pronta risposta del portiere rossoblù. Il raddoppio arriva al 27′ e premia definitivamente la superiorità amaranto: Mazza, entrato dalla panchina, si inventa una splendida azione personale e realizza il gol del definitivo 2-0. Nel corso della seconda frazione trovano spazio anche Tognaccini, Mazzini, Felago, Romanelli, Marchionne e Burresi, confermando l’importante contributo dell’intero gruppo. Una vittoria netta e pienamente meritata per l’Arezzo, che avrebbe potuto rendere ancora più ampio il punteggio alla luce delle numerose opportunità costruite. Da sottolineare la prestazione di Migliorati, migliore in campo grazie a una prova di assoluto livello, e quella di Mazza, decisivo con il suo ingresso e autore di un bellissimo gol. Un’altra giornata positiva per il gruppo guidato da Matteo La Malfa, che continua il proprio percorso di crescita con entusiasmo, applicazione e spirito di squadra, raccogliendo i frutti del lavoro svolto quotidianamente sul campo.












