(foto pagina Fb Us Città di Pontedera)

All’inizio di dicembre la proprietà del club ha firmato un preliminare di vendita al fondo sudamericano Sportheca. E poi ha sollevato dall’incarico l’allenatore Menichini per sostituirlo con Banchieri, ex Vis Pesaro e Messina. I risultati però latitano: i granata sono ultimi in classifica con numeri pessimi in tutti i reparti e due big potrebbero essere ceduti al mercato. Domani probabile 4231 con l’ex amaranto Dell’Aquila in campo dal primo minuto

PONTEDERA BRASILIANO – Riguadagnata la testa della classifica, gli amaranto domani, nella prima sfida al Comunale nel nuovo anno, avranno di fronte il Pontedera, che con 14 punti occupa l’ultima posizione in classifica appaiato alla Torres. Il 2 dicembre scorso per la società granata è stata una giornata decisamente importante. Nella tarda serata è arrivata la nota ufficiale con cui il club ha annunciato la firma del preliminare per la vendita a Sportheca per 500mila euro. Fondo sudamericano, con sede a San Paolo in Brasile, rappresentato da Gustavo Nikitiuk, opera nel settore sportivo e tecnologico con una particolare attenzione al calcio e alla gestione innovativa dei club. È considerato una realtà solida dal punto di vista finanziario e con un forte background nell’innovazione digitale applicata allo sport. Sportheca, che fa capo all’amministratore Eduardo Tega, nasce come piattaforma di investimento e sviluppo dedicata al mondo dello sport e ha come mission quella di connettere capitale e tecnologia per trasformare il modo in cui le società calcistiche vengono gestite.

RIBALTONE IN PANCHINA – Nella stessa giornata è stato sollevato dall’incarico il tecnico Leonardo Menichini e al suo posto è stato ingaggiato Simone Banchieri. Classe ’74, nato e cresciuto a San Mauro Torinese, dove ha anche allenato in Promozione, è uno che prima di arrivare in terza serie ha fatto molta gavetta: Berretti della Canavese, poi Novese, Derthona, Folgore Caratese, Legnano con la svolta arrivata a Novara, con lo scudetto Under 16 di categoria vinto a mani basse, battendo in finale il Vicenza nella stagione 2018/2019, e il successivo passaggio alla guida della prima squadra, un’avventura finita a un passo dalla serie B, nella semifinale playoff. Poi un breve passaggio alla Pro Sesto, l’ingresso in corso alla Vis Pesaro e infine il Messina fino allo scorso aprile. Preparato tatticamente, predilige le giocate in velocità e l’utlizzo dell’ampiezza del campo, è attento ai calci piazzati, unico allenatore a non aver mai giocato in serie A o in serie B che ha ottenuto la qualifica Uefa Pro a Coverciano nel 2022.

PERIODACCIO – Il Pontedera è in difficoltà di classifica e di risultati e il club sta cercando con il mercato di porre rimedio e cercare qualche correttivo. Sono già cinque gli acquisti conclusi dal ds Carlo Taldo: i ritorni dell’esperto mediano (classe ’88) Caponi dalla Massese e del difensore Piana dalla Cavese, oltre agli arrivi dal Monopoli dell’attaccante Yeboah e proprio dall’Arezzo, via Torino, dell’esterno Francesco Dell’Aquila. Infine manca solo l’ufficialità per l’ingaggio di Guillermo Wagner, centrocampista classe 2002, ex Montevideo Wanderers. Hanno lasciato il club Tempre e Andolfi. Come detto in precedenza, la squadra è alle prese con diverse problematiche, non vince da metà dicembre (2-0 interno alla Pianese) ed è reduce dalla brutta sconfitta casalinga subita per mano della Torres (1-3). Il Pontedera negli ultimi anni aveva sempre guardato alla zona play-off, ma adesso l’obbiettivo concreto è quello di evitare la retrocessione, dato che l’andamento stagionale non fa fare pensieri troppo positivi. I granata sono usciti con le ossa rotte dalla sfida con i sardi. Se nelle ultime partite prima della sosta la squadra, anche senza ottenere il successo, aveva fatto benino, segnando e creando occasioni da rete, mostrando anche una buona dose di carattere e personalità, nell’ultima uscita praticamente non è scesa in campo.

CESSIONI ECCELLENTI? – La debacle ha messo in mostra difetti e carenze, con mister Banchieri che a fine partita non si è nascosto dietro a dichiarazione di facciata. Il tecnico senza tanti giri di parole ha detto di non essere contento dell’atteggiamento generale, in special modo di quei giocatori di qualità (su tutti Ladinetti e Ianesi) che sarebbero in grado di prendere per mano la squadra ma che stanno mancando a livello di prestazioni e leadership. Trattasi di due giocatori che stanno profondamente deludendo la dirigenza, perché hanno offerto un rendimento inferiore al loro potenziale, senza quel cambio di passo sul piano tecnico che poteva portare la squadra fuori dai guai. Per questo non sono esclusi scenari clamorosi, compreso quello di una loro cessione: difatti Ianesi è stato accostato al Pineto, in cerca del sostituto di Bruzzaniti, e Ladinetti è corteggiato con insistenza dal Perugia.

NUMERI PESSIMI – Oltre a essere la squadra con più sconfitte in campionato (11), quella con il penultimo attacco (15 gol all’attivo come il Gubbio, peggio ha fatto solo la Torres), il dato più preoccupante dei pontederesi è la difesa. È la più perforata del torneo con ben 35 reti incassate: una fragilità dimostrata già dalle prime uscite stagionali, a cui Menichini prima e Banchieri adesso non sono riusciti a porre rimedio. Appena due gare chiuse senza subire reti e quello che salta all’occhio è la mancanza di attenzione e concentrazione, quasi fosse priva della percezione di “pericolo” in tante situazioni di gioco. Spesso sono sbagliati posizionamenti, marcature e accorgimenti preventivi. In mediana le cose non vanno meglio, con un reparto che non riesce a imporre il proprio gioco, subendo ritmo e pressione avversaria, anche se Faggi, 2003 in prestito dal Bari, sta facendo vedere buone cose. In avanti, come visto, i numeri non fanno sorridere ma almeno sotto la guida Banchieri, la squadra ha trovato la via della rete in ogni partita. Reparto che si poggia su Nabian e sulle giocate di Vitali, cannoniere con 4 gol ma assente al Comunale per squalifica.

Ianesi contro Renzi nel match di andata

MODULO E FORMAZIONE – Oltre all’esterno, Banchieri non avrà Polizzi e Corradini, rottura del crociato, mentre è in dubbio la presenza di Tarantino. Pontedera con il 4231. Vannucchi in porta, linea difensiva con Cerretti a destra e sull’out opposto uno tra Perretta e Migliardi, con in mezzo Piana o l’ex Pretato. In mediana Faggi e Manfredonia o Ladinetti, tra le linee Dell’Aquila, Scaccabarozzi e Ianesi, anche se non è escluso l’utilizzo di Battimelli. In avanti Nabian in vantaggio su Yeboah.

GIOCATORI TOP – I giocatori da temere maggiormente sono Jacopo Scaccabarozzi e Simone Ianesi. Il primo è un classe ’94, in C da oltre 10 stagioni, dove ha messo assieme oltre 350 presenze e vestito le maglie di Renate, Lecco, Juve Stabia, Vibonese e Turris, suo ultimo club prima di approdare nel gennaio 2025 in granata, voluto espressamente dall’allora mister Menichini. Giocatore che a inizio carriera aveva suscito l’interesse dei club di serie superiore, su tutti il Parma. È centrocampista moderno di grande intensità e duttilità, che può ricoprire qualunque ruolo, dalla mezzala al trequartista, ma può essere utilizzato addirittura come esterno. Discrete doti tecniche, gran corridore, abile negli inserimenti senza palla e pericoloso in zona gol. Stagione condizionata da un infortunio muscolare che gli ha fatto saltare diverse partite, un gol in campionato. Ianesi è classe ’02, passato per le giovanili dell’Udinese, messosi in luce nelle stagioni scorse proprio con la maglia del Pontedera. Tornato in estate dopo il prestito al Milan Futuro, nonostante le critiche e le prestazioni non di gran livello, è giocatore estremamente tecnico e imprevedibile nella giocata. Trequartista o esterno offensivo, che spesso ha ricoperto anche il ruolo di mezz’ala d’assalto, grazie alle sue ottime doti di attacco dello spazio e alla sua capacità di incunearsi tra le linee. Bravo nel dribbling, rapido, agile e scattante, abile a calciare con entrambi i piedi. Non è nella sua migliore stagione, ancora all’asciutto in campionato, ma è cliente sempre scomodo da incontrare.

ANDATA – All’andata Arezzo corsaro al Mannucci per 3-0 grazie alle reti di Tavernelli, Chierico e Varela.