Cianci (6 gol) domani torna titolare dopo la squalifica

Domani alle 17.30 Arezzo in campo contro il Pontedera. Prevista una buona cornice di pubblico nonostante il meteo segnali temperature prossime allo zero. Gilli, Mawuli e Ravasio squalificati, Iaccarino a riposo precauzionale, i nuovi acquisti Coppolaro e Ionita verso un posto nell’undici titolare. Banchieri: “Dovremo essere coraggiosi come a Ravenna ma ci sarà da soffrire”

Contro il Pontedera comincia a scendere in campo anche il mercato di gennaio. Coppolaro in difesa e Ionita in mediana sono più che probabili titolari, in una partita di quelle che se le vinci hai fatto il tuo e se le pareggi o le perdi viene giù il finimondo. Bucchi lo sa e infatti in conferenza stampa ha ammonito squadra e ambiente sui rischi cui si andrebbe incontro in caso di atteggiamento molle. Non c’è da scherzare in un campionato in cui l’equilibrio regna sovrano e in cui il luogo comune secondo cui si può vincere e perdere con tutti è terribilmente vero.

Detto questo, la differenza tra le due squadre è evidente sotto tutti i profili. L’Arezzo ha più qualità, ha più cambi, ha giocatori più esperti. In tre parole: è più forte. Anche la condizione psicologica è nettamente diversa: gli amaranto hanno riconquistato la vetta della classifica con il 2-1 di Forlì, riassaporando la vittoria dopo tre turni di astinenza e gli innesti di mercato, specie se di alto profilo come quello di Ionita, portano sempre un’iniezione di fiducia ed entusiasmo. I granata invece vivono un momento complicato, con i risultati che latitano e qualche giocatore che spinge per la cessione.

Simone Banchieri, tecnico del Pontedera

Come sempre parlerà il campo. L’Arezzo giocherà all’attacco, secondo la filosofia che l’allenatore ha inculcato nello spogliatoio fin dal primo giorno. Grandi dubbi di formazione non ce ne sono, considerando che Gilli, Mawuli e Ravasio sono squalificati, Iaccarino non verrà rischiato a causa di un affaticamento muscolare e Renzi non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. In più c’è Dezi che sta seguendo il suo programma personalizzato dii rientro. Rispetto a Forlì, dentro Coppolaro in retrovia, Ionita e Chierico in mezzo al campo, Cianci in attacco, per un 433 votato all’offensiva.

Sull’altro versante, Banchieri cercherà il colpo impossibile (sulla carta). Si va verso la conferma del 4231, anche se l’opzione 352 non è da scartare. Il terzino Perretta, i mediani Faggi e Ladinetti, i rifinitori Scaccabarozzi e Ianesi sono elementi di categoria, senza contare il fresco ex Dell’Aquila. “Andiamo ad affrontare la prima in classifica – ha detto Banchieri – per cui è una partita dall’alto coefficiente di difficoltà. Sarà fondamentale scendere in campo con l’atteggiamento che abbiamo avuto contro Ravenna, Livorno e Samb, quindi fare una partita coraggiosa e propositiva, sapendo allo stesso tempo che ci sarà da soffrire e da sacrificarsi. Dobbiamo avere lo spirito che la storia del Pontedera insegna. È importante che tutti mettiamo le nostre energie unicamente sulla partita, poi al mercato ci pensa la società. Rispettiamo l’avversario, ma dobbiamo sempre pensare di poter fare risultato”.

Prevista una buona cornice di pubblico, nonostante il meteo segnali temperature prossime allo zero durante lo svolgimento del match. Calcio d’inizio fissato alle ore 17.30. Arbitra Tropiano di Bari, alla seconda stagione in Lega Pro. Non ha precedenti con l’Arezzo.