Gli amaranto e una partita insidiosa sul campo sintetico della Vis Pesaro. Bucchi senza De Col, Iaccarino e Perrotta, confermato il 433. Stellone: “Ce la giocheremo senza tatticismi”. Poco più di 300 i tifosi aretini al seguito
Pronti alla battaglia. A Pesaro ci sarà da combattere su ogni mezzo pallone, a caccia di spazi che favoriscano le giocate giuste. Il valore dell’avversario, la fisicità della Vis, il terreno sintetico sono tutte insidie che rendono questa trasferta uno degli ostacoli più scomodi del campionato. I risultati degli ultimi scontri diretti lo testimoniano: le due squadre tra campionato e playoff si sono affrontate sei volte dal 2023 a oggi e ne sono venuti fuori due pareggi e due vittorie a testa, per l’Arezzo sempre di misura (2-1 a marzo 2024 e 1-0 nel match di andata di quest’anno).
Bucchi recupera giocatori importanti come Gilli in difesa, Mawuli a centrocampo e Ravasio in attacco, tutti reduci da squalifica, ma dovrà fare a meno di De Col e Iaccarino (infortunati), oltre che di Perrotta, assente giustificato per un lutto familiare. “La formazione l’ho già decisa” ha detto il tecnico in conferenza stampa, che dunque ha sciolto in fretta i ballottaggi nelle vaie zone del campo. Coppolaro-Gilli era uno dei dubbi di queste ore nel reparto arretrato, mentre in mediana ci sono tre maglie per Chierico, Guccione, Ionita e Mawuli. Il modulo sarà ancora 433.
Sull’altro fronte, l’ex Stellone ha qualche problema legato alle assenze. Tavernaro, Jallow, Ferrari e Lari sono in infermeria mentre Bove sta per essere ceduto sul mercato e non prenderà parte alla gara. La Vis Pesaro, reduce dalla stagione scorsa che andò al di là di ogni aspettativa, fino ai quarti di finale dei playoff, ha cominciato l’annata a rilento ma poi si è risollevata. Non segna molto ma becca pochissimi gol (16 come l’Arezzo, seconda difesa del girone) e in rosa ha un bel mix di giovani e vecchietti, con il centrocampista Pucciarelli, il trequartista Di Paola, l’attaccante Nicastro che in categoria sanno farsi valere.
Poco più di 300 i tifosi amaranto al seguito in questo anticipo serale. Il Ravenna, secondo in classifica a -4, giocherà quasi 48 ore dopo ma per Bucchi questo non è un vantaggio né uno svantaggio. “Dobbiamo essere concentrati soltanto sulla nostra gara” ha ribadito. Certo è che mettere la diretta inseguitrice a -7 sarebbe un bel colpo. Anche se l’unica certezza, a oggi, è che a Pesaro bisognerà lottare con il coltello tra i denti.












