La tripletta di Fermo, la serata magica di Carrara, la trasformazione tattica con Bucchi. Geometrie e leadership del regista di una squadra che sogna in grande
Centesima presenza in amaranto per Filippo Guccione. 33 anni, arrivato ad Arezzo nell’estate 2023, ieri sera a Pesaro ha tagliato un traguardo importante non solo dal punto di vista statistico. Per l’esperienza accumulata nel tempo, la qualità tecnica e il ruolo in cui Bucchi lo ha reinventato, è uno dei punti di riferimento della squadra.
Ex trequartista e/o esterno offensivo, ex seconda punta, abituato a galleggiare fra centrocampo e attacco, si sta allungando la carriera nel ruolo di play davanti alla difesa. Centromediano metodista con ottime geometrie di gioco, sa calciare lungo e in verticale ma è anche uno dei pochi capace di disegnare linee di passaggio interne che favoriscono gli inserimenti dei compagni e spezzano l’opposizione avversaria.
Esploso nei dilettanti, dopo la promozione in C1 con il Bassano attraversò un crocevia doloroso e nel 2014 si ritrovò senza squadra. Pensò di mollare, poi decise di ripartire dall’Eccellenza fino a quando la Pro Sesto non gli offrì la chance di tornare protagonista, in contemporanea con la nascita del figlio che gli ha svoltato la vita. Poi per lui un quadriennio giocato a Mantova, con la squadra della sua città, e la fascia di capitano al braccio: una stagione in serie D, culminata con la vittoria del campionato nel 2020, e tre stagioni di serie C chiuse nel modo peggiore, con la retrocessione. In totale 132 presenze e 45 gol.
Ad Arezzo, dopo un ottimo impatto, sta segnando di meno. Da quando gioca nel nuovo ruolo ha trovato la rete solo contro il Pineto, nel dicembre scorso, direttamente dalla bandierina del corner. I numeri dicono che nelle sue 100 apparizioni amaranto ha comunque messo insieme 15 gol e 14 assist (8 + 5 nella stagione 2023/24 con Indiani, 6 + 9 l’anno scorso con Troise e Bucchi).
Tra gli snodi più significativi della sua esperienza ad Arezzo ci sono la tripletta alla Fermana del novembre 2023 e la prestazione maiuscola di Carrara del gennaio 2024, oltre al fatto di essere uno dei pilastri del gruppo che sta puntando alla serie B. Nel settembre scorso, Guccione ha allungato il suo contratto con l’Arezzo fino al 2027.












