Partita equilibrata al Barbetti: Pattarello sfiora il gol nel primo tempo (miracolo di Krapikas), poi a inizio ripresa una bella ripartenza orchestrata da Chierico e rifinita dal numero 10 origina la rete decisiva. Nel finale due rigori reclamati dai padroni di casa e poche ansie. Venturi porta la sua imbattibilità a 705 minuti e dal settore parte il coro “salutate la capolista”
PREPARTITA
Una sola vittoria per l’Arezzo nei precedenti con il Gubbio: risale al 1940, nel primo confronto diretto fra le due squadre giocato in Umbria. Bucchi si presenta a questa partita con cinque assenze: Chiosa e Gilli sono squalificati, Ionita e Mawuli infortunati, Cortesi out per un virus influenzale. Difesa inedita quindi, mentre in attacco è confermato il tridente. Sei gli ex nell’Arezzo: Venturi, Righetti, Chierico, Iaccarino, Tavernelli e Arena, oltre a mister Bucchi. Sull’altro fronte Di Carlo sceglie il 352 come modulo inziale. In avanti Ghirardello e Minta. Quasi 1.200 i tifosi aretini nel settore ospiti.

PRIMO TEMPO
1 – avanti con il 433 l’Arezzo. Iaccarino di nuovo titolare dopo un mese e mezzo: l’ultima dall’inizio risaliva al 3 gennaio a Forlì. Sei i diffidati: oltre a Cortesi, che oggi è assente, nell’elenco figurano Coppolaro, Guccione, Pattarello, Righetti e Varela
1 – un anno fa, febbraio 2025, il pareggio per 0-0 costò la panchina a mister Troise. Dopo quella gara cominciò l’era Bucchi
1 – poco pubblico di fede rossoblu oggi al Barbetti. Gli spettatori totali sono 1.500 circa
1 – Guccione capitano per la quarta volta in stagione. L’ultima volta aveva indossato la fascia nel derby di Perugia
10 – grande equilibrio in questa fase iniziale della gara. Prudenti entrambe le squadre, poche emozioni
15 – primo tempo contratto per l’Arezzo, che oggi deve anche badare a rischiare il meno possibile. Portieri inoperosi, risultato fermo sullo 0-0
16 AMMONIZIONE – contatto fuori area fra Coppolaro e Saber. Per l’arbitro Leone è calcio di punizione dal limite e giallo per il difensore. Era in diffida, salterà il Ravenna
17 – la parabola di Zallu scavalca la barruera ma anche la traversa. Palla fuori
24 – prima conclusione dell’Arezzo, anche se fuori misura. Ci prova Pattarello sugli sviluppi di una punizione laterale calciata da Guccione. Traiettoria sballata
26 – azione arrembante dell’Arezzo, con Chierico che duella con Saber e sfonda in area. La palla arriva a Pattarello che in mezza girata la indirizza all’angolino. Paratona di Krapikas, è solo angolo
30 – da qualche minuto l’Arezzo ha alzato il baricentro, Gubbio che deve difendersi dentro la metà campo
41 – Pattarello si guadagna una punizione da posizione molto invitante, un metro fuori dall’area. L’esecuzione però è da dimenticare e l’opportunità sfuma
45 – concesso un minuto di recupero
46 – squadre al riposo sullo 0-0. Partita in grande equilibrio, finora una sola vera palla gol per l’Arezzo, sventata da Krapikas con un gran riflesso

SECONDO TEMPO
1 – in campo gli stessi ventidue del primo tempo. Bucchi e Di Carlo non toccano nulla per adesso
8 GOOOOOOOOOL – all’improvviso la sblocca l’Arezzo. Chierico vince un duello con Saber a metà campo, poi apre su Pattarello che stringe sul sinistro e calcia verso il palo lungo. Krapikas ci arriva ma la deviazione è corta e Ravasio, lì in agguato, la mette dentro. 0-1
9 – nono gol in campionato per Ravasio
13 AMMONIZIONE – trattenuta di Gigli su Minta. Ammonito anche lui
14 – due cambi nel Gubbio. Di Carlo ridisegna la squadra con il 4312. Di Massimo adesso gioca dietro Mastropietro e Minta
16 – pericolo per l’Arezzo. Di Massimo lancia Minta alle spalle di Gigli in ripartenza. L’attaccante punta l’area e poi cade dopo un presunto contatto con Venturi. Leone però tira fuori il giallo per il numero 77 del Gubbio: simulazione
17 FVS – Di Carlo chiama la revisione al monitor ma per Leone la decisione è confermata: niente rigore
23 SOSTITUZIONI – Bucchi cambia tutto il tridente d’attacco. Fuori Pattarello, Ravasio e Tavernelli, dentro Varela, Cianci e Arena
25 – altro contatto in area amaranto. Saber va giù dopo l’intervento di Righetti. Leone, che era scivolato a terra, si rialza e dice che non c’è nulla
26 FVS – seconda chiamata al monitor da parte del Gubbio. Ma anche stavolta Leone conferma la decisione live
30 – un quarto d’ora alla fine, Arezzo avanti di un gol
32 SOSTITUZIONE – crampi per Righetti. Al suo posto entra Di Chiara sulla corsia di sinistra
36 SOSTITUZIONE – si ferma anche Iaccarino. Spazio a De Col che va a fare il terzino. Renzi si alza in mediana
38 AMMONIZIONE – entrata in ritardo di Cianci su Carraro. Ammonito
45 – concessi 6 minuti di recupero
48 AMMONIZIONE – fallo tattico di De Col. Cartellino per il difensore
51 – finisce con un altro pesantisssimo 1-0 per l’Arezzo, che supera un ostacolo insidioso e consolida la vetta della classifica. Gubbio espugnata dopo 86 anni. Decisivo il gol di Ravasio e anche il supporto del settore. Gli amaranto oggi hanno praticamente giocato in casa, allungando l’imbattibilità di Venturi a 705 minuti. E alla fine parte il coro “salutate la capolista”

IL TABELLINO
Stadio Pietro Barbetti, ore 14.30.
GUBBIO (352): 12 Krapikas; 23 Bruscagin, 15 Signorini, 5 Di Bitonto; 34 Zallu (14′ st 10 Di Massimo), 44 Saber (40′ st 82 Djankpata), 8 Rosaia (32′ st 21 Carraro), 6 Varone, 29 Murru (32′ st 3 Tentardini); 73 Ghirardello (14′ st 11 Mastropietro), 77 Minta.
A disposizione: 1 Bagnolini, 56 Tomasella, 4 Baroncella, 17 Fazzi, 27 Podda, 40 Costa, 45 Bacalini.
Allenatore: Domenico Di Carlo.
AREZZO (433): 22 Venturi; 6 Renzi, 4 Coppolaro, 15 Gigli, 37 Righetti (32′ st 77 Di Chiara); 78 Iaccarino (36′ st 26 De Col), 7 Guccione, 24 Chierico; 10 Pattarello (23′ st 11 Varela), 91 Ravasio (23′ st 71 Cianci), 21 Tavernelli (23′ st 11 Varela).
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 5 Casarosa, 45 Perrotta.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Indisponibili: Cortesi, Ionita, Mawuli. Squalificati: Chiosa, Gilli. Diffidati: Coppolaro, Cortesi, Guccione, Pattarello, Righetti, Varela.
ARBITRO: Domenico Leone di Barletta (Luca Chiavaroli di Pescara – Emanuele Fumarulo di Barlett). Quarto ufficiale: Gianluca Renzi di Pesaro. Operatore Fvs: Laura Gasparini di Macerata.
NOTE: spettatori presenti 2.274 (609 abbonati più 1.665 paganti), incasso di 19.089 euro. Ammoniti: pt 15′ Coppolaro; st 13′ Gigli, 16′ Minta, 38′ Cianci, 45′ Bruscagin, 49′ De Col. Angoli: 2-3. Recupero tempi: 1′ e 6′
RETI: st 8′ Ravasio












