Disposizione dell’Osservatorio dopo i disordini di domenica scorsa. I tifosi amaranto non potranno seguire la squadra il 9 marzo a Campobasso, il 20 marzo a Sestri Levante contro il Bra, il 4 aprile a San Benedetto del Tronto. Ai sostenitori romagnoli interdette le gare di Ascoli, Sassari e Gubbio

“Attesa la pericolosità evidenziata dalle tifoserie di Arezzo e Ravenna e ritenendo altamente probabile che in occasione delle gare sottoelencate si possano verificare analoghe turbative per l’ordine e la sicurezza, anche nella fase della movimentazione, si richiede ai prefetti di valutare l’adozione di provvedimenti finalizzati al divieto della trasferta per le due tifoserie, inibendo la vendita dei biglietti ai residenti nelle province di Arezzo e Ravenna”.

Questa la disposizione dell’Osservatorio, che verrà accolta, dopo i disordini che si sono verificati prima della partita Arezzo-Ravenna di domenica scorsa e per i quali sono in corso le indagini della Digos tramite la visione dei filmati delle videocamere di sorveglianza.

I tifosi amaranto dunque non potranno prendere parte alle trasferte di lunedì 9 marzo a Campobasso, di venerdì 20 marzo a Sestri Levante per la partita con il Bra, di sabato 4 aprile a San Benedetto del Tronto. Resta fuori dai divieti l’ultima trasferta stagionale di sabato 18 aprile a Pineto.

Ai sostenitori del Ravenna verranno vietate le trasferte di Ascoli, Sassari e Gubbio.