Il giudice ha punito l’Arezzo dopo la gara di Supercoppa con il Vicenza. In totale quest’anno la società amaranto ha dovuto corrispondere alla Lega Pro 5.700 euro di multe, le più consistenti (mille euro) dopo le trasferte di Rimini e Ascoli. Dopo la partita interna con la Juventus Next Gen fu punito il lancio di dodici Caffè Borghetti dalla sud
Era passata sotto silenzio, sommersa dai festeggiamenti per la promozione in serie B, ma dopo la partita di Supercoppa con il Vicenza è arrivata l’ultima ammenda stagionale comminata all’Arezzo dalla Lega Pro e pari a 200 euro. La motivazione è la seguente: “Per avere i propri sostenitori, posizionati nel settore curva sud Minghelli, esposto, dal 91° al 94° minuto della gara, uno striscione (composto da tre livelli, due di circa 10 metri e uno di circa 5 metri) non autorizzato; per avere un proprio sostenitore, posizionato nel Settore Curva Sud Minghelli, esposto più volte (dal 41° al 45° minuto della gara, dal 47° al 50° minuto della gara, dal 55° al 57° minuto della gara, dal 74° al 77° minuto della gara e dall’80° all’81° minuto della gara) una bandiera di circa 2 metri per 2 metri, non autorizzata”.
Lo striscione era quello che recitava: “Le seconde squadre appartengono al Sistema, lo stesso che ha distrutto il calcio di una nazione intera. Marani complice”. Il bersaglio, oltre al Palazzo, era il presidente della Lega Pro, in tribuna al Comunale per procedere alla premiazione dell’Arezzo. Della bandiera incriminata e non autorizzata, invece, non è dato sapere.
In totale quest’anno la società amaranto ha dovuto corrispondere alla Lega Pro 5.700 euro di ammende, le più consistenti (mille euro) arrivate dopo le trasferte di Rimini e Ascoli, rispettivamente per lancio di due petardi e due fumogeni nel recinto di gioco, con bruciatura della pista di atletica, e per lancio di un fumogeno, di sei petardi e di sette fumogeni nel recinto di gioco. Tra i provvedimenti degni di menzione, l’ammenda di 900 euro dopo la gara casalinga con la Juventus Next Gen per lancio di dodici Caffè Borghetti e due bicchieri di plastica contenenti liquido nel recinto di gioco.












