Il presidente intervistato per il podcast “Cavalinho Social Room” dall’ufficio comunicazione della Ss Arezzo: “4mila abbonati, un traguardo pazzesco. La B è eccezionale però io un domani mi vedo in Champions… Complimenti a Trombini per il suo comportamento, Cianci vero uomo squadra. Il gol per cui ho esultato di più in questi anni? Quello di Ponsacco”
Guglielmo Manzo è stato ospite del podcast “Cavalinho Social Room”, curato dall’ufficio comunicazione della Ss Arezzo nel ritiro in Val Seriana. Il presidente ha parlato di passato, presente e futuro in 7 minuti di intervista a cuore aperto.
COME UN PADRE – “I giocatori potrebbero essere miei figli, alcuni addirittura miei nipoti. Con loro ho un atteggiamento paterno, fu così anche dopo lo 0-0 di San Benedetto ad aprile. Li avevo visto impauriti, parlammo un’ora e mezza ma non fu un rimprovero il mio, anzi. Dissi loro che i bonus erano finiti e che non potevano passare alla storia come quelli che si erano fatti recuperare 12 punti, perdendo il campionato. Poi com’è andata lo sappiamo tutti”
BRAVISSIMO – “Trombini è passato da tre anni da protagonista a un anno in cui ha fatto il secondo a Venturi. Eppure non ha mai fatto mancare il suo sostegno ai compagni né si è mai lamentato. Questo gli fa grande onore”
LEADERSHIP – “Cianci è il classico uomo squadra, scherza con tutti, ha personalità. E’ un ragazzo genuino, il campo lo ha confermato”
IL RICORDO – “Se devo scegliere una vittoria e un gol per cui ho esultato più di tutti gli altri, direi l’1-0 di Ponsacco in serie D. Da lì è partito tutto”
ANEDDOTO – “Un episodio carino con un tifoso? Partita in casa con la Pianese, 16 aprile 2023, quella della promozione in C. Alla fine si presentò un signore con una sirena d’epoca, di quelle con la manovella. La suonammo insieme, fu molto divertente, c’è anche un video che immortala l’evento”
AMBIZIONE – “Il domani? Io mi vedo in Champions, mai rilassarsi. La B è eccezionale, bisogna stare con i piedi per terra ma dobbiamo anche pensare in grande. Il bello della sfida è questo”
IL FUTURO – “Non ho mai pensato a un dopo Guglielmo Manzo. Però di me vorrei che restasse l’attaccamento che ho avuto per la maglia e che questa mia dedizione venga presa come esempio da seguire”
I TIFOSI – “4mila abbonati rappresentano un traguardo pazzesco, è un tabù che abbiamo sfatato, l’esempio migliore per crescere. La città è accanto a noi, non dietro. E fianco a fianco dobbiamo marciare”












