i tifosi del Palermo

I rosanero battono la Samp nel posticipo e restano da soli a punteggio pieno. Vittorie in zona Cesarini per Ascoli e Sudtirol, il Pisa sbanca Castellammare di Stabia, l’Empoli passa a Carrara. Pareggi a Cesena e Chiavari

Dopo tre turni di campionato solo il Palermo resta a punteggio pieno in vetta alla classifica. I rosanero di Inzaghi regolano senza tanti affanni una Sampdoria volenterosa ma apparsa troppo fragile al cospetto di una vera e propria corazzata che si candida da subito come possibile lepre del torneo. In un Barbera sold-out bastano dieci minuti ai siciliani per indirizzare la gara nel binario giusto. E’ Strafezza ad aprire i giochi spedendo in rete con una girata al volo un cross di Augello. Il brasiliano è costretto però dopo qualche minuto a fermarsi per noie muscolari ma il Palermo continua a premere sull’acceleratore trovando poco dopo la mezz’ora il raddoppio con il primo gol in campionato di Pohjampalo, capocannoniere dello scorso torneo. La Sampdoria prova a reagire nella ripresa, trova il gol con il primo centro in maglia blucerchiata di Lorenzo Insigne ma non riesce a completare la rimonta, con Palumbo che nei minuti di recupero mette fine in contropiede alla gara.

Esce con un buon punto da Cesena il Mantova di Modesto, al termine di una gara divertente, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. Vanno avanti nel primo tempo i virgiliani con Ruocco ma ci pensa Shpendi a 13 minuti dalla fine a regalare il giusto pareggio ai romagnoli. I due mattatori della gara sono anche gli unici giocatori del campionato ad aver segnato in queste prime tre partite e si candidano prepotentemente a un ruolo da protagonisti della stagione. A 7 punti salgono anche Ascoli e Sudtirol che fra le mura amiche superano rispettivamente Benevento e Catanzaro regalandosi un avvio da sogno. Al Del Duca l’episodio chiave capita sul finire di prima frazione quando Prisco si fa ingenuamente cacciare dall’arbitro dopo un battibecco con Rizzo lasciando i suoi in dieci. Forte della superiorità numerica, nella ripresa l’Ascoli prende in mano la gara ma serve un rigore a sei dalla fine trasformato da Brunori, primo gol in maglia bianconera per lui, per sfondare il muro giallorosso. Finale di gara che premia anche il Sudtirol, che trova le reti del successo negli ultimi cinque minuti. Decisivi i cambi di Possanzini che trova il successo grazie ai subentrati Burnete e Mixtur in una gara dove il Catanzaro meritava qualcosa di più. I calabresi, ancora fermi a quota zero, recriminano pnfatti per una traversa colpita da Alesi nella ripresa che poteva cambiare il volto alla gara.

Per la prima volta in stagione vincono insieme le tre retrocesse dalla A: detto del Verona che supera di goleada l’Arezzo, la copertina di giornata la prende il Pisa che sbanca in maniera autorevole il terreno della Juve Stabia. La gara è stata interrotta al 43′ per un malore al difensore neroazzurro Bozhinov che si è accasciato al suolo privo di sensi. Dopo i primi concitati momenti il giocatore è stato trasportato in ospedale dove le prime notizie hanno rassicurato sulle sue condizioni, dando così l’ok per la ripresa della gara. Il Pisa ha trovato subito dopo la rete che ha sbloccato la partita grazie a un potente tiro da fuori di Calabresi, fallendo poco dopo con Petagna un calcio di rigore. Nella ripresa i toscani hanno controllato bene la gara, hanno tremato per un palo di Maistro che poteva riequilibrare la contesa ma hanno chiuso i giochi in contropiede prima con Tramoni quindi con Coppola. Buona la prima per Pecchia sulla panchina della Cremonese che batte allo Zini il Padova. Gara già in ghiaccio dopo cinque minuti grazie all’immediato uno-due firmato da Bonazzoli e Licina, con gli ospiti che provano a riaprirla con Pompetti al tramonto del primo tempo. I grigiorossi però sono in giornata e trovano ancora con Bonazzoli il gol della tranquillità e portano in porto la vittoria senza ulteriori affanni.

Bel successo esterno dell’Avellino, alla seconda vittoria consecutiva, che espugna Modena con un gol a freddo di Besaggio. I gialloblù le hanno provate di tutte per raddrizzare la gara ma si sono fermati ai legni della porta di Martinelli, colpiti dagli avanti gialloblù per ben tre volte. Galloppa mastica amaro ma si consola con l’ingaggio di Belotti che proprio oggi svolgerà le visite mediche prima di firmare il contratto che lo legherà ai canarini. Blitz esterno anche per l’Empoli che fa suo il derby contro la Carrarese grazie a un acuto di Popov a un quarto d’ora dal termine. Seconda sconfitta interna stagionale per i ragazzi di Cioffi, apparsi lenti e privi di idee in grado di impensierire la difesa degli ospiti. Infine pirotecnico pareggio fra Entella e Vicenza con i veneti due volti avanti ma incapaci di chiudere la partita. Per i liguri primo punticino della stagione utile per alzare il morale in vista del proseguo del campionato.

I RISULTATI

ASCOLI-BENEVENTO 1-0 / 84′ rig. Brunori
CARRARESE-EMPOLI 0-1 / 74′ Popov
CESENA-MANTOVA 1-1 / 31′ Ruocco (M), 77′ Shpendi (C )
CREMONESE-PADOVA 3-1 / 1′ e 56′ Bonazzoli (C ), 5′ Licina (C ), 45′ Pompetti (P),
ENTELLA-VICENZA 2-2 / 22′ Brighenti (V), 37′ Alborghetti (E), 75′ Merkaj (V), 86′ Corona (E)
JUVE STABIA-PISA 0-3 / 42′ Calabresi, 68′ Tramoni, 80′ Coppola
MODENA-AVELLINO 0-1 / 8′ Besaggio
PALERMO-SAMPDORIA 3-1 / 9′ Strafezza (P), 33′ Pohjampalo (P), 63′ Insigne (S), 94′ Palumbo (P)
SUDTIROL-CATANZARO 2-0 / 86′ Burnete, 89′ Mixtur
VERONA-AREZZO 5-0 / 50′ Zappa, 58′ Mulattieri, 75′ e 78′ Cerbone, 85′ Iannoni

CLASSIFICA MARCATORI

3 reti: Shpendi (Cesena), Ruocco (Mantova)