Analisi delle prime 5 giornate di campionato. Gli amaranto sono al terz’ultimo posto delle statistiche Sofascore per possesso palla (42%) e ultimi per tiri nello specchio della porta. Hanno però una buona media di conversione in gol: 6 segnature con 61 conclusioni complessive. Bucchi ha ampi margini di miglioramento da sfruttare
Andato in archivio il primo blocco di 5 partite, il campionato di serie B si ferma per 2 weekend e riprenderà solo il 9 di ottobre con l’anticipo della sesta giornata al Partenio tra Avellino e Sampdoria. La pausa ci consente di andare ad analizzare il rendimento degli amaranto e di quello dei nostri avversari in queste prime 5 giornate, grazie alle statistiche e ai dati pubblicati da Sofascore. Il campione di partite, suppur limitato, è già indicativo e consente di fotografare pregi e difetti attuali delle 20 protagoniste del campionato cadetto.
Fase offensiva
Il miglior attacco, fermandoci al semplice dato dei gol segnati, è quello di Verona, Palermo e Mantova con 10 reti (2 gol esatti a partita), seguite dal Sudtirol col 9. L’Arezzo si piazza al 12esimo posto, in coabitazione col Benevento, a quota 6 reti. L’attacco meno prolifico in assoluto è quello della Carrarese con appena 2 gol segnati; poco meglio dei marmiferi, Empoli e Juve Stabia con 4. Andando a vedere anche altre statistiche si scoprono però altre cose interessanti.

Possesso palla
La mentalità offensiva di una squadra si misura solitamente con il dato del possesso palla. In questa speciale classifica domina l’Ascoli: la neopromossa marchigiana è l’unica squadra del campionato cadetto con una media superiore al 60% (62% per la precisione), seguita da Verona, Cremonese, Catanzaro e Juve Stabia col 58%. Terz’ultimo posto per l’Arezzo con il 42%, meglio solo di Padova (41.8%) e Carrarese (39.2%). Un possesso palla prolungato, però, può risultare sterile e fine a sé stesso se non accompagnato da un numero adeguato di conclusioni verso la porta. Ecco perché la reale propensione e pericolosità offensiva si misura in base al numero e alla precisione dei tiri effettuati, nonché al numero di grandi occasioni create.
Conclusioni verso la porta
Passiamo dunque ad analizzare i dati dei tiri, partendo dal numero dei tiri totali: non solo quelli indirizzati in porta, ma anche quelli che finiscono fuori, colpiscono il palo, o ancora bloccati o respinti dai difensori. La squadra che ne ha effettuati di più fino ad ora è il Modena con ben 21 tiri totali in media a partita, 5 più di Sampdoria, Verona e Pisa che seguono con 16. L’Ascoli si ferma a 15, l’Arezzo a 12, mentre la squadra che effettua meno tiri in assoluto è, udite udite, il Suditirol con appena 9 conclusioni a gara.
La squadra con il maggior numero di tiri nello specchio della porta, invece, non è il Modena ma il Pisa con 6.8 tiri in porta a partita, sebbene tallonato dai canarini con 6.6. Mestamente ultima in questa speciale classifica la squadra amaranto con meno di 3 tiri in porta a gara (2.8).

Il dato sui gol attesi
Il volume di tiri non è però necessariamente sinonimo di qualità: ecco allora che viene in aiuto il dato dei gol attesi (xG), parametro che indica quanti gol ci si aspetti che una squadra segni in base al numero e alla qualità dei tiri effettuati. Guida questa speciale classifica il Verona con 10.29 xG (pareggiando sostanzialmente il numero effettivo di gol segnati), seguito dalla Sampdoria con 8.99 (a fronte di soli 5 gol fatti) e il Pisa con 8.56. L’Arezzo si colloca al 15esimo posto con 5.70 xG. Ultimo l’Empoli con 3.95 xG, appena meglio il Sudtirol con 4.10 xG (a fronte di ben 9 segnature!).
La sfortuna della squadra blucerchiata è certificata dal numero di pali e traverse colpiti: ben 5 per la Sampdoria, a pari merito col Modena; 2 invece i legni colpiti dagli amaranto (Gilli a Empoli, Ionita con il Sudtirol).
Se si analizza il numero di grandi occasioni create, cioè quelle occasioni nitide in cui ci si aspetta che un giocatore segni, si vede che la squadra che si è resa più volte pericolosa è il Pisa con 18 grandi occasioni, seguito da Verona, Palermo e Mantova con 15. Terz’ultimi gli amaranto con 8 grandi occasioni, al pari di Benevento e Carrarese; fanno peggio solamente Sudtirol con 7 ed Empoli con 4.
Gol e tiri totali
L’incredibile efficienza dell’attacco del Sudtirol è confermata dal tasso di conversione gol (GCR), ossia dalla percentuale dei gol rispetto ai tiri totali: addirittura il 19% dei tiri totali sono stati tramutati in gol dagli altoatesini, seguiti dal Mantova con il 17% e da Avellino e Palermo con il 13%. L’Arezzo si attesta a metà classifica col 10% (6 gol su 61 tiri totali); sul fondo invece la Sampdoria con il 6%, la Juve Stabia con il 5% e la Carrarese addirittura col 3%.
Concludendo possiamo dire che l’attacco amaranto finora è risultato mediamente efficiente. Ci sono però grossi margini di miglioramento in tutte le statistiche offensive: dal possesso palla al numero di grandi occasioni create, passando per il numero di conclusioni, specialmente quelle indirizzate in porta: essenziale in questo senso migliorare volume e precisione dei tiri.












