Compleanno speciale per il decimo cannoniere di tutti i tempi della storia dell'Arezzo. Negli ultimi sedici metri era una sentenza: di destro, di sinistro, di testa, di rapina, di potenza, la buttava dentro in ogni...
I vincitori del contest promosso da Orgoglio Amaranto sono due ragazzi giovani e tifosi da sempre: "Allo stadio fin da bambini. Settembrini uno di noi" Tifosi e con un'indole creativa. Gian Maria Bianchi e Andrea Sbragi hanno disegnato...
Un po' in anticipo con i tempi ma è bene avvantaggiarsi. Trent'anni fa avevo scritto una letterina, che forse non è arrivata a destinazione. Oggi mi cimento di nuovo, sperando che il mio desiderio venga...
Tanti saluti ai Frati, ai Tiganj e a tutti quelli che l'Arezzo in questa categoria ce lo avrebbero tenuto volentieri per batterlo, schernirlo e/o darsi una ragione di vita sportiva. Un commiato ai campetti sintetici...
Quell'annata cominciò al rallentatore, con il presidente Bovini che pensò addirittura di esonerare Cosmi. Poi la squadra ingranò e sul finire del girone di andata mise insieme cinque vittorie in sei giornate. Prima della pausa...
Il viaggio in pullman, uno stadio vero, i fischi all'ingresso all'Ardenza, gli sfottò con la nord. E poi il primo gol: ha segnato Castiglia, ma forse è Lazzarini, no è Gucci. Non importa, gli amici...
Due anni fa tondi tondi l'Arezzo espugnava l'Ardenza dopo quasi mezzo secolo di attesa. E la firma sul derby, come avvenuto nel pollaio di Ponsacco, la mise il neanche 19enne arrivato dalla Calabria: doppietta come...
Dal campetto di periferia sferzato da vento e pioggia all'attesa adrenalinica per il big match con il Ravenna. In quel pomeriggio estremo la tifoseria amaranto ha vissuto una delle emozioni più intense degli ultimi anni....
Prima volta a Guidonia per l'Arezzo. E allora ne approfittiamo per ricordare Ardea 2021 con il saluto amarcord a Tovalieri, Ostia 2013 con sangue caldo Martinez che si fa giustizia da solo e il memorabile...
La lista delle tre T, un campo che non ha mai portato troppa fortuna, il dolce ricordo del 1966 e quello più amaro di quarant'anni dopo, quando Abbruscato si congedò dall'Arezzo per passare al Toro....