Stamani, in uno studio notarile cittadino, la firma delle polizze assicurative e delle fideiussioni che copriranno l’investimento da 48 milioni di euro necessario alla riqualificazione dell’impianto. La nota ufficiale: “Una svolta che ridisegna il futuro del club e della città, aprendo un modello di collaborazione pubblico‑privato destinato a fare scuola e la possibilità di programmare investimenti, crescita e sviluppo con una prospettiva di lungo periodo come mai era accaduto prima”

Con una nota ufficiale, la Ss Arezzo ha annunciato l’espletamento dell’ultimo atto formale per la concessione dello stadio al club amaranto. Stamani, in uno studio notarile cittadino, la firma delle polizze assicurative e delle fideiussioni che copriranno l’investimento da 48 milioni di euro necessario alla riqualificazione dell’impianto. Questo il comunicato della società amaranto.

“La convenzione sullo stadio “Città di Arezzo” diventa il primo accordo in Italia siglato secondo la nuova Legge Stadi che assegna a una società sportiva un diritto di utilizzo dell’impianto per 90 anni. Un passaggio che non riguarda solo la burocrazia: è una svolta che ridisegna il futuro del club, della città e del suo stadio, aprendo un modello di collaborazione pubblico‑privato destinato a fare scuola. Un atto complesso, innovativo, che segna un precedente nazionale e che permette alla Ss Arezzo di programmare investimenti, crescita e sviluppo con una prospettiva di lungo periodo come mai era accaduto prima. Alla firma erano presenti, per la Ss Arezzo, il presidente Guglielmo Manzo e il coordinatore del progetto Carlo Antonio Fayer. Per il Comune di Arezzo ha partecipato l’ingegner Paolo Frescucci. La convenzione è stata redatta dallo studio legale Morelli e associati, in stretta collaborazione con l’avvocatura del Comune di Arezzo e sotto il coordinamento del progettista Carlo Antonio Fayer, applicando in modo pieno e operativo quanto previsto dalla nuova normativa nazionale. In foto anche gli assessori Francesca Lucherini e Federico Scapecchi.