Gli amaranto in campo domani sera allo stadio dei Marmi (ore 20), settore ospiti sold out. Illanes, Olivieri e Viviani ancora indisponibili, probabili avvicendamenti in tutti i reparti. Ferrari e Cagnano opzioni per la difesa, ballottaggi Arena-Pattarello e Cianci-Mancuso in attacco. Carrarese con l’ex Belloni in dubbio. Mister Pagliuca, squalificato e in tribuna: “Tramutare la rabbia per la sconfitta di Palermo in carica ed energia”
Si rigioca subito e per una squadra che ha perso 3-0 in casa va bene così. Non c’è tempo di indugiare sulla delusione, serve voltare pagina e rimettere insieme i cocci. L’Arezzo si trova sulle montagne russe, lo dice lo storico di queste prime giornate: bene contro Avellino e Palermo, tracollo a Verona, reazione a Empoli e imbarcata con il Sudtirol, poi un punto positivo con la Cremonese, l’impresa di Genova e la non partita con il Benevento. La B è spietata, ogni avversaria ha organizzazione, qualità, cinque o sei giocatori che possono spostare gli equilibri. E’ come se fosse uno scontro diretto continuo, ogni settimana, ogni volta. E’ qui che gli amaranto devono crescere, perché è da qui che poi dipende anche tutto il resto, comprese le disquisizioni sul modulo e sugli undici da schierare.
Bucchi, come sempre quando c’è un infrasettimanale, non ha parlato in conferenza stampa. Vale dunque ciò che disse prima dell’ultima gara e cioè che, con tante partite ravvicinate, ci sarebbe stato bisogno dell’organico intero. Illanes, Olivieri e Viviani restano out per infortunio, gli altri ci sono tutti salvo sorprese. Di sicuro a Carrara vedremo qualche novità in formazione in ogni reparto, anche se Bucchi non ama toccare troppo la linea arretrato. Stavolta però potrebbe toccare a Ferrari, che finora non ha mai visto il campo: è arrivato a fine settembre, ha avuto il tempo di allenarsi bene, ci sta che abbia una chance. Tra i papabili anche Cagnano a sinistra. In mezzo è probabile che rivedremo Iaccarino a fare il play. Poi dipenderà dalle condizioni dei singoli, dalle scorie che ha lasciato l’ultimo match. Mawuli e Leone sono altre due opzioni spendibili, mentre in avanti dovrebbe tirare il fiato Tavernelli, impiegato 90 minuti sia a Marassi che sabato sera. Solito ballottaggio Arena-Pattarello e turno di riposo per Cerri, con Cianci e Mancuso che si giocano il posto da prima punta. Se toccherà al secondo, sarà il debutto dall’inizio.
Sull’altro fronte mister Guido Pagliuca (squalificato e in tribuna domani) ha detto: “L’aspetto che mi lascia maggiormente soddisfatto è la voglia che ho percepito, da parte dei ragazzi, di tramutare la rabbia per la sconfitta di Palermo in carica ed energia per la sfida di domani sera, che per noi sarà molto importante. Affronteremo un avversario temibile, la cui rosa si compone di molti giocatori esperti, in più siamo reduci da una trasferta e non è stato semplice preparare questa partita viste le tempistiche ristrette. Ad ogni modo, abbiamo intrapreso un percorso nuovo e sarà importante dare il massimo attraverso l’atteggiamento”.
Nella Carrarese mancheranno ancora Bonfanti e Dagba, valutazioni in corso sulle condizioni di Belloni, ex di turno con 60 presenze e 7 gol in amaranto tra il 2018 e il 2021. Vujevic e Pinelli sono in fase di recupero. Se Pagliuca non cambia linea, gli apuani giocheranno con il 3421. La rosa è giovane ma con alcuni elementi di qualità, come Rouhi, Schiavi, Topalovic, Rubino a Abiuso. I gialloblu dopo l’arrivo di Pagliuca in panchina hanno dato un’accelerata alla loro risalita in classifica, vincendo due gare su tre e perdendo solo in casa della capolista Palermo. Si giocherà sul sintetico e anche questo è un dettaglio che potrebbe avere un peso sullo sviluppo del match.
Splendida la risposta del pubblico amaranto: nonostante l’obbligatorietà della tessera del tifoso, è sold out il settore ospiti con 614 biglietti staccati. Molti sportivi avevano prenotato la presenza allo stadio dei Marmi prima della scoppola con il Benevento, ma resta il fatto che tanta gente così di mercoledì sera (calcio d’inizio alle ore 20) rappresenta un segnale eclatante dell’atmosfera positiva che permane intorno alla squadra. Dopo Carrara, il calendario prevede il match interno con l’Ascoli (domenica primo novembre alle 15) e la trasferta di Castellammare di Stabia (sabato 7 novembre, ore 15). Poi il campionato osserverà una settimana di sosta.












