il gol di Ogunseye di un anno fa

I precedenti. Due vittorie amaranto in casa dei granata, a fronte di 7 pareggi e 12 sconfitte. Al Mannucci l’ultima partita di Minghelli, diversi risultati deludenti e il pareggio senza gol del 2018, quando l’Arezzo rischiava di non proseguire il campionato

L’anno scorso fu Ogunseye, con un colpo di testa a dieci minuti dalla fine su cross di Coccia, a interrompere una striscia negativa che durava dal 13 aprile 1997, giorno dell’unico successo amaranto a Pontedera: gli amaranto, dopo essere andati sotto, ribaltarono la sfida grazie a un rigore di Scichilone e al colpo di testa di Di Corcia, al suo primo gol in campionato (era arrivato al mercato di riparazione). Di lì in avanti, nessuna gioia fino al 21 settembre 2024.

Nella centenaria storia dell’Arezzo, il Pontedera è uno degli avversari più ostici, specie in trasferta. I numeri parlano chiaro: 21 precedenti sul campo dei granata, 2 vittorie e ben 12 sconfitte. Pesante anche il computo dei gol: appena 16 quelli segnati, addirittura 45 quelli al passivo. Che in val d’Era non tirasse una buona aria si capì dai primi incroci delle due squadre: sconfitta 7-0 nel 1928, sconfitta 2-0 nel 1929, sconfitta 5-0 nel 1938, altra sconfitta 5-0 nel 1941, sconfitta 2-0 nel 1942. Un massacro sportivo. Il primo pareggio arrivò al sesto tentativo: 2-2 il 28 ottobre 1945, in serie C, anche se l’Arezzo vinceva 2-0 con i gol di Bruschi Colombo e poi si fece rimontare.

Quella di Pontedera non è mai stata una trasferta banale. In quello stadio Lauro Minghelli fece l’ultima apparizione della sua carriera. Era il 12 ottobre 1997, campionato di serie C2. Gli amaranto persero 1-0 su rigore causato proprio da lui, che protestò con l’arbitro e si fece espellere al 5′ del secondo tempo. Da quel giorno non rimise più piede in campo. Il 18 febbraio 2018, con la battaglia totale ancora di là da venire, i calciatori dell’Arezzo partirono per Pontedera con le proprie auto. La società era allo sbando, il timore che incombeva era che potesse essere l’ultima partita prima del fallimento. Quella sera la tifoseria locale espose uno striscione in memoria di Minghelli che poi venne consegnato ai gruppi della sud. E dopo la partita, terminata 0-0, la società di casa ospitò a cena l’Arezzo. Il 9 febbraio 2019 finì invece 1-1 (gol di Foglia).

Da ricordare anche la data del 29 aprile 2012, quando il Pontedera festeggiò la promozione in serie C2, già conquistata, proprio contro l’Arezzo di Bacis. I giocatori di casa si presentarono con i capelli tinti di rosso e vinsero 3-0, tra l’indifferenza dei 50 tifosi aretini che misero su un paio di striscioni: uno dedicato a Minghelli (era la prima volta al “Mannucci” dopo l’espulsione di Lauro), l’altro (ironico) al successo granata.

Negli annali le sconfitte del 2016 (3-2, a segno Santini con una tripletta oltre a Polidori e Moscardelli) e del 2019 (2-1 con reti di Serena, Gori e De Cenco).

Totale precedenti 

Partite giocate: 41. Vittorie Arezzo: 12. Pareggi: 11. Vittorie Pontedera: 18. Gol Arezzo: 43. Gol Pontedera: 64.

Totale precedenti a Pontedera

Partite giocate: 21. Vittorie Arezzo: 2. Pareggi: 7. Vittorie Pontedera: 12. Gol Arezzo: 16. Gol Pontedera: 45.