Guida alla 30esima giornata. Il Gubbio ospita il Carpi per consolidare i playoff, il Pineto riceve il Forlì, la Juventus Next Gen torna in campo a Pontedera. Il Bra a Pesaro e il Guidonia a Sassari attesi da partite delicate per la classifica. Riposa il Campobasso, prossimo avversario dell’Arezzo
LE GARE DELLE 18 – L’undicesima giornata di ritorno, ultimo turno infrasettimanale della stagione, comincia con tre partite che si disputano nel tardo pomeriggio. Dopo il blitz di tre giorni fa a Guidonia, il Gubbio ospita il Carpi con l’intenzione di continuare la propria risalita in classifica. Gli uomini di Di Carlo dopo un periodo di flessione sono tornati in zona play-off e cercheranno di mettere a frutto questo turno casalingo per guadagnare qualche posizione. Il Carpi fuori casa è la squadra che pareggia meno, lo ha fatto solo una volta in tutto il campionato, e ha bisogno di punti per non vedere diminuito il proprio vantaggio sulla zona play-out.
Dalla zona play-out è uscito il Bra (grazie a un buon inizio di girone di ritorno) che va a fare visita alla Vis Pesaro, squadra che sta vivendo una stagione davvero anonima costellata da pochissimi acuti e da troppi pareggi, ben dodici fino a oggi per i ragazzi di Stellone.
Dopo aver osservato il turno di riposo, torna in campo la Juventus Next Gen a Pontedera. Prima della sosta i giovani bianconeri avevano collezionato due sconfitte consecutive, scivolando dal quarto al sesto posto della classifica, e vorranno tornare a fare punti in casa del fanalino di coda del torneo. Curiosamente la squadra di Brambilla è l’unica formazione del girone a non avere mai pareggiato in questo ritorno, mentre il Pontedera, assieme al Guidonia, è l’unica squadra a non aver in questo 2026 mai brindato ai tre punti.
LE GARE DELLE 20.30 – Il piatto forte di giornata si consuma in serata con tutte le big in campo contemporaneamente. Oltre ad Arezzo-Ternana, gara che ci interessa più da vicino, la vetrina se la prende sicuramente il derby marchigiano fra Sambenedettese e Ascoli. Quella fra rossoblù e bianconeri è una delle rivalità più sentite del calcio di provincia e si disputerà in una cornice di pubblico degna di altre categorie, nonostante il divieto di trasferta imposto ai supporters del Picchio. In campionato il derby manca a San Benedetto da quarant’anni: l’ultima volta fu il 5 gennaio 1986 e il match finì in pareggio. Sono 22 i precedenti in casa della Samb, con 14 vittorie dei padroni di casa e solo un’affermazione ascolana, datata ormai addirittura 99 anni. L’Ascoli infatti ha vinto in trasferta solo il primo derby disputato nel 1927, per poi ottenere negli anni seguenti solo sette pareggi. Le due squadre vivono momenti diametralmente opposti ma la gara è sicuramente da tripla.
Il Ravenna dopo il pari di Arezzo ospita al Benelli la Pianese, in un match assolutamente da non sottovalutare. Se la squadra di Mandorlini ha tutte le intenzioni di tornare al successo per non perdere la scia della capolista, va però ricordato che i bianconeri sono avversari da prendere con le molle e non facili da battere. Solo tre sconfitte per la squadra di Birindelli lontano dall’Amiata, score secondo solo a quello dell’Arezzo di Bucchi: è il dato che certifica meglio il coefficiente di difficoltà della gara odierna del Ravenna.
Gara di blasone all’Ardenza, con il Livorno che ospita il Perugia. In palio punti pesanti per i rispettivi obiettivi ma match che sembra essere particolarmente delicato per il Grifo, precipitato al penultimo posto della classifica e con la panchina di Tedesco sempre più traballante.
Torres-Guidonia è una partita che interessa da vicino la zona calda della classifica. I sardi vanno a caccia di quella vittoria che consentirebbe molto probabilmente di uscire dalla zona rossa ma i laziali non possono assolutamente permettersi altri passi falsi. La matricola di mister Ginestra dopo un girone di andata da assoluta protagonista, ha subìto una preoccupante involuzione e rischia seriamente, in caso di nuovo rovescio, di restare invischiata nella lotta per la salvezza.
Chiude il programma Pineto-Forlì, con i padroni di casa che proprio nell’ultimo turno hanno ritrovato la vittoria dopo quattro sconfitte consecutive e hanno tutte le intenzioni di riprendere quel cammino che li aveva portati fino al quarto posto della classica.
Riposa il Campobasso, prossimo avversario lunedì sera dell’Arezzo.












