Il tecnico amaranto in sala stampa: “Ho rincuorato i ragazzi nello spogliatoio, avevano tutti la testa bassa. Ho letto bene lo striscione della curva a inizio partita: la B ce la siamo conquistata e bisogna difenderla con il coltello tra i denti”

Cristian Bucchi in sala stampa ha commentato così la sconfitta contro il Palermo: “Ho rincuorato i ragazzi nello spogliatoio, avevano tutti la testa bassa. E invece dobbiamo essere orgogliosi e soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Abbiamo giocato alla pari contro un avversario forte e con tanta qualità, senza timori, con coraggio: penso che il pari ce lo saremmo meritato. Ho letto bene lo striscione della curva a inizio partita: la B ce la siamo conquistata e bisogna difenderla con il coltello tra i denti. Non abbiamo mai perso fiducia, siamo restati in gara fino alla fine, adesso dovremo essere bravi a gestire quest’amarezza. In B, per paradosso, è più facile tirare fuori la qualità che abbiamo: l’anno scorso ci aspettavano tutti uomo su uomo, qua gli avversari giocano per vincere e il livello tecnico si è alzato per tutti, anche per noi. Peccato per il gol del 2-3: stamani avevamo ripassato tutti i piazzati del Palermo, dovevamo stare un po’ più attenti. Ma credo che per le segnature di Ranocchia e Augello, ci siano più meriti dei tiratori che demeriti nostri.